I giovani si raccontano dal palcoscenico del teatro
BONO. Anche il pubblico di Bono ha accolto con entusiasmo la carovana colorata dei “giovani ispirati”. Lo spettacolo “Teatri Spostati. Cronache di giovani ispirati” è stato sommerso da applausi e...
BONO. Anche il pubblico di Bono ha accolto con entusiasmo la carovana colorata dei “giovani ispirati”. Lo spettacolo “Teatri Spostati. Cronache di giovani ispirati” è stato sommerso da applausi e risate grazie alle esilaranti interpretazioni delle compagnie teatrali provenienti dal Logudoro e dal Goceano. La serata è stata promossa dal Centro Famiglia Lares di Ozieri gestito dal Consorzio Network Etico Onlus. Presentati da Pippo Saba, accompagnato alla chitarra da Paolo Scodino, si sono esibiti: il Nuovo Teatro di Tula, la Compagnia Teatrale di Bono e del Goceano, la Compagnia teatrale Sant’ Alene di Ittireddu, i Giovani teatranti di Ozieri, i giovanissimi del C.a.s. di Nule, Giambattista Saba da Bultei e Laura Spanu da Ozieri. Ciascun gruppo ha affrontato tematiche relative al mondo giovanile in maniera originale, focalizzando l’attenzione sui punti di vista, sui luoghi comuni, sulle tendenze e sull’immaginario dei giovani facendosi portavoce dei bisogni e delle aspettative dei giovani, innescando importanti riflessioni intergenerazionali. Il fantomatico luogo comune “no ch’at nudda” è stato smentito da messaggi di ottimismo e speranza trasmessi attraverso le performances. Si ringraziano don Mario Curzu e la compagnia di Bono e del Goceano per l’ospitalità e la cortesia, il Bar Fenu di Giovanni Fressura per la fornitura delle scenografie, Andrea Arca, Francesco Obino e Giorgio Magario per l’indispensabile supporto tecnico che hanno fornito e Luisella Pittalis e Nuccia Cola per la collaborazione.
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