La Nuova Sardegna

Sassari

L’ordinanza

Coltivare le fave, i divieti

Coltivare le fave, i divieti

SASSARI. A tutela dei cittadini affetti da favismo arriva l'ordinanza del sindaco per la coltivazione e la vendita delle fave nel centro abitato e nell'agro, emanata il 14 aprile scorso. L’ordinanza...

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. A tutela dei cittadini affetti da favismo arriva l'ordinanza del sindaco per la coltivazione e la vendita delle fave nel centro abitato e nell'agro, emanata il 14 aprile scorso. L’ordinanza prevede il divieto tassativo di coltivazione e stoccaggio di fave, nel raggio di 100 metri in linea d'aria in prossimità del centro abitato cittadino e del centro abitato delle borgate. Il divieto vale anche nell’agro. Infatti l’atto stabilisce che per le zone non urbane il divieto di coltivazione e stoccaggio sarà imposto, con appositi provvedimenti, per un raggio di almeno 100 metri dall’immobile di abitazione o luogo di lavoro o comunque frequentato da cittadini affetti da favismo, che dovranno presentare istanza. Inoltre è previsto il divieto tassativo di coltivare fave nel territorio comunale a 100 metri di raggio in linea d’aria di presidi ospedalieri, case di cura, strutture sanitarie pubbliche e private nonché istituti di ricerca, scuole e qualsiasi luogo di servizio alla comunità. Infine, per quanto riguarda la vendita di fave fresche è consentita purché sia data corretta e visibile pubblicità della loro presenza nel punto vendita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative