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Sassari a secco, chiusure notturne ridotte: lento ritorno verso la normalità

Sassari a secco, chiusure notturne ridotte: lento ritorno verso la normalità

Sono stati giorni di passione ma la situazione sta lentamente tornando alla normalità. Il blocco dell’erogazione idrica che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie di sassaresi si è allentato

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SASSARI. Sono stati giorni di passione ma la situazione sta lentamente tornando alla normalità. Il blocco dell’erogazione idrica che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie di sassaresi si è allentato e le restrizioni si fanno meno pesanti. Abbanoa, in questi giorni bersagliata di critiche per come ha gestito l’interruzione dell’erogazione dell’acqua, annuncia in un comunicato che «le operazioni di messa a regime dell’intero sistema idrico cittadino hanno consentito di recuperare con più tempestività i livelli di accumulo nel serbatoio di via Milano», e perciò le chiusure notturne si fanno meno stringenti.

«Per questo impianto che è al servizio delle zone di Lu Fangazzu, San Giuseppe, Rizzeddu, Monserrato, Monte Rosello Medio e Sassari 2 – spiega infatti Abbanoa – erano state programmate nei giorni scorsi alcune chiusure notturne a seguito dell’intervento di mercoledì scorso al potabilizzatore di Truncu Reale». Ma le verifiche effettuate ieri – afferma nella nota il gestore della rete – sulle riserve disponibili consentono quindi di posticipare di due ore la chiusura notturna dell’erogazione alle 21.30 anziché alle 19.30».

L’erogazione riprenderà gradualmente questa mattina a partire dalle 4.30 nei quartieri serviti dal serbatoio di via Milano dove ancora non si era raggiunto il livello di riempimento necessario.

Intanto Abbanoa ricorda che nel resto della città l’erogazione è garantita 24 ore su 24.

Ma il disagio si è fatto sentire pesantemente in questi giorni con l’acqua che è mancata per un periodo di tempo bel lontano da quello annunciato all’inizio dei lavori sul potabilizzatore di Truncu Reale.

E sembra incredibile che migliaia di cittadini siano rimasti totalmente a secco, senza nemmeno la possibilità di approvvigionarsi in altro modo.

Pesanti sono stati i riflessi non solo nelle case, con gli inconvenienti che si sono vissuti, ma anche negli esercizi commerciali e nelle attività professionali, dove la mancanza prolungata di acqua ha causato dei veri danni e disagi che adesso si spera non si ripetano più. La pazienza dei cittadini sta cominciando a mancare, dopo quello che è avvenuto.

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