Pattada, il centro storico diventa una Expo locale
Piazza d’Italia ospiterà gli stand con prodotti enogastronomici e artigianali Il consigliere Carboni: «È la prima grande scommessa in ambito turistico»
PATTADA. Il Comune in collaborazione con la Pro loco Lerron e le associazioni del paese organizza “Abbuconizos e binu” (assaggi e vino), la manifestazione a cielo aperto che si svolgerà sabato sera, dalle 20 in poi, in tutte le vie del paese. Sarà un percorso enogastronomico in cui il visitatore potrà gustare piatti tipici e buon vino. «Abbuconizos e Binu è una scommessa, la prima grande scommessa in ambito turistico della giunta Sini – ha dichiarato il consigliere con delega al turismo Andrea Carboni –. L’evento si vuole discostare da “simili” organizzati in tutta l’isola, poiché non vuole essere incentrato esclusivamente sul reparto vinicolo, anzi vuole mettere in risalto tutta l’imprenditoria e l’artigianato pattadese». L’evento prevede le esposizioni dei prodotti locali di tutti gli artigiani nelle loro botteghe e negli stand allestiti per l’occasione in piazza d’Italia, l’apertura delle attività commerciali e di numerose cantine. Sarà possibile visitare “camasinos” e “chentinas”, allestiti ad arte dalle associazioni. Con dieci euro (necessari per l’acquisto del calice) sarà possibile assaggiare i vini offerti nei vari stand e assaporare i prodotti locali. Il calice può essere acquistato prima di sabato contattando le associazioni oppure sabato sera, dalle 20, in piazza d’Italia. Assieme al calice verrà consegnata la cartina informativa. «La collaborazione dell’amministrazione con le varie associazioni culturali e sportive – ha continuato Carboni – ha come obiettivo quello di convogliare tutte le forze possibili per la realizzazione di una manifestazione che, speriamo, possa mettere le basi per diventare un punto di riferimento dell’economia e dell’imprenditoria locale; un evento volto a creare una conoscenza più approfondita della nostra realtà produttiva e un maggior senso di appartenenza territoriale». Tra i prodotti offerti si potranno assaggiare pietanze a base di pecora, cinghiale e trippa. Immancabile la “piscadura”, la pasta tipica locale, formaggi e pane carasau, dolci, ricotta e miele. La serata sarà allietata dal gruppo folk San Salvatore e dai cori polifonici del paese che, visitando cantine e botteghe, faranno da sottofondo al percorso enogastronomico. Sarà poi compito delle attività commerciali giocare di fantasia per attirare clienti e visitatori. «La cosa che più mi fa essere positivo sull’esito della manifestazione è un coinvolgimento e una partecipazione collettiva che non vedevo da tempo, in un paese a mio avviso culturalmente in declino, sebbene con potenzialità illimitate. Vogliamo puntare alla creazione di una sorta di “intreccio culturale” di tutto ciò che il nostro paese offre, cercando di far emergere Pattada come un paese dotato di una certa completezza culturale, cosa che potrebbe apparire insolita per una realtà così piccola».
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