Studenti a lezione con i pescatori
PORTO TORRES. L’Area marina protetta dell’Ente parco Asinara si schiera a fianco dei pescatori nel nuovo piano di gestione che dedica ampio spazio all’educazione ambientale. In primis la promozione...
PORTO TORRES. L’Area marina protetta dell’Ente parco Asinara si schiera a fianco dei pescatori nel nuovo piano di gestione che dedica ampio spazio all’educazione ambientale. In primis la promozione di attività per le scuole di ogni ordine e grado e il coinvolgimento degli operatori della piccola pesca anche con percorsi orientati all’educazione alimentare e al gusto dei prodotti del mare. Le attività previste saranno svolte attraverso lezioni frontali in aula e attività pratiche svolte a bordo delle imbarcazioni di pescaturismo: il progetto prevede infatti la collaborazione degli operatori della pesca al fine di far vivere agli alunni un contatto diretto col mare e con chi da esso trae sostentamento. Questi incontri sono particolarmente importanti anche dal punto di vista culturale, inoltre, per il ricco bagaglio di tradizioni e saperi di cui il mestiere di pescatore è foriero.
Per quanto possibile le attività di pescaturismo verranno svolte sull’isola dell’Asinara e nelle acque dell’area protetta. Si prevede infine di organizzare un evento finale per poter esporre il materiale elaborato durante le attività di studio, attraverso schede di rilevamento, disegni e approfondimenti sulla biologia delle specie ittiche. «Il coinvolgimento della marineria di Porto Torres e Stintino verrà attuato in coerenza con le ultime direttive della politica comune della pesca a livello europeo – ricorda il presidente pro tempore dell’Ente Parco Antonio Diana – volte anche a favorire l’acquisizione di dati scientifici per una corretta gestione delle risorse ittiche: ci si propone di dare continuità al monitoraggio dell’attività di pesca già attivato nelle annualità precedenti, consolidando così il rapporto creatosi con i pescatori durante le annualità passate, con particolare riguardo a quelli più assidui in Amp».
Per tutelare maggiormente l’attività di pesca rispettosa dei disciplinari, verrà anche incrementata la collaborazione con la Capitaneria, con le cooperative di pescatori e le aziende di distribuzione di prodotti ittici. Con Capitaneria e Corpo forestale verranno stipulate specifiche convenzioni per sensibilizzare e contrastare la violazione delle norme. (g.m.)
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