Ippodromo, il Comune cerca una soluzione
Dopo le proteste per i cancelli ieri sopralluogo dell’assessore Casu all’interno dell’impianto ippico
SASSARI. Dopo la mezza sommossa popolare dei giorni scorsi, la questione del cancelli che da qualche giorno impediscono agli appassionati di jogging di correre intorno alla pista dell’ippodromo Pinna, il Comune ha deciso di trovare una soluzione che accontenti tutti. O almeno di provarci.
Ieri pomeriggio l’assessore comunale allo sport Vittoria Casu ha effettuato un sopralluogo all’interno della struttura di proprietà dell’amministrazione comunale, ma gestita da trent’anni dalla Società Ippica Sassarese. Il presidente Peppino Pala le ha illustrato un vecchio progetto del 2011 che prevedeva la realizzazione di una pista di 2000 metri dedicati alla corsa all'interno dell’ippodromo. Un tracciato che passerebbe lontano dalle zone in cui si allenano i cavalli e che consentirebbe agli appassionati della corsa di allenarsi in sicurezza. L’assessore ha preso visione del progetto e assicurato che porterà la proposta in Giunta. Intanto il presidente della Società Ippica Sassarese respinge le accuse piovute in questi giorni su facebook. «Questo è un ippodromo - spiega Peppino Pala - e mi sembra incredibile che la gente non capisca che la cosa più importante da garantire qui dentro è la sicurezza. Qui nessuno è assicurato e se qualcuno si fa male quello che finisce nei guai sono io. I due cancelli che sono stati piazzati - aggiunge Pala - servono a impedire che auto o persone autorizzate rechino disturbo ai cavalli come è accaduto per troppo tempo. Questa soluzione non preclude comunque l’accesso all’ippodromo - continua Pala - nella parte aperta al pubblico ci sono due pinete e un tracciato di circa 600 metri in cui è possibile correre, camminare e passeggiare con i cani. Noi non vogliamo cacciare nessuno - conclude Pala - ma chiediamo al Comune di intervenire per realizzare un tracciato che garantisca la sicurezza di tutti». Era stato il consigliere comunale del Pd Simone Campus i giorni scorsi a intervenire sulla vicenda e sollevare perplessità sulla regolarità dei due cancelli. «Forse c'è qualcuno che spinge per qualche altro motivo e mosso da chissà quale interesse - interviene Lello Pala socio della Società Ippica Sassarese - e che magari vuol vedere l'Ippodromo affidato ad altri o per realizzarvi qualcosa di diverso. In quel caso alla Società Ippica Sassarese andrebbero riconosciuti tutti gli investimenti fatti negli anni e che sono ben documentati - conclude Lello Pala - e ammontano a qualche milione di euro, o non si penserà che lasciando la gestione si regalino per esempio le torri faro che la società ha contribuito a realizzare e per le quali tutt'oggi paga 3500 euro ogni mese al Comune?».
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