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Sassari

Consumi certi, ora l’acqua si paga con lo smartphone

di Vincenzo Masia
Consumi certi, ora l’acqua si paga con lo smartphone

Ittiri, agli utenti di Abbanoa nei prossimi giorni arriveranno oltre tremila fatture Agli operatori un palmare per caricare automaticamente i dati dei contatori

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ITTIRI. Sono 3426 le fatture che nei prossimi giorni arriveranno agli utenti Abbanoa del comune di Ittiri. Fatture con le quali prendono avvio la “Campagna consumi certi” e il servizio di pagamento online e tramite app per smartphone. «L’importo medio – si legge in un comunicato del gestore unico del servizio idrico integrato – è di 50,88 euro».

Le bollette riguardano il periodo 30 novembre 2015-29 febbraio 2016. Con l’avvio della “Campagna consumi certi” sono state introdotte alcune novità che mirano a rendere sempre più trasparente e meno conflittuale il rapporto con l’utenza. In ordine alle operazioni di lettura si registra un miglioramento del servizio in quanto gli operatori preposti a tale servizio sono muniti di un palmare che «consente il caricamento automatico dei dati dei contatori, la precisa localizzazione e la foto digitale della lettura, che potrà essere richiesta in qualsiasi momento dagli utenti a garanzia del consumo realmente fatturato». Per i casi nei quali non si è potuta effettuare la lettura, in quanto i contatori sono sistemati all’interno delle abitazioni, l’Ente ha proceduto a una fatturazione in acconto e il saldo sarà effettuato a seguito di successive verifiche. Rivoluzionato, inoltre, il sistema di accesso al servizio di “Sportello online” tramite il sito internet aziendale www.abbanoa.it che permette, dopo essersi registrati, di effettuare tutte le operazioni direttamente da casa, compreso il pagamento delle bollette.

«Si può scegliere – prosegue il comunicato – di pagare indicando i dati della propria carta di credito oppure con addebito su conto bancario attraverso i servizio My Bank. È data anche la possibilità di effettuare il pagamento delle bollette attraverso l’applicazione Heype Wallet». Per quanto attiene gli importi relativi alle 3426 fatture, dal comunicato si evince che, per il 92,94 per cento (3184 fatture), gli importi sono inferiori ai 150 euro, mentre il 4,85 per cento paga tra i 150 e i 250 euro. Ci sono, infine, percentuali marginali che vanno oltre i mille euro e che riguardano soprattutto utenze condominiali, utenze non domestiche e attività produttive o commerciali. Un’importante novità, contenuta nella nota di Abbanoa, riguarda le rateizzazioni che, per importi superiori ai 100 euro, sono state dilazionate in base al periodo di consumo fatturato, ma nel caso in cui il cliente non sia in condizioni di pagare alla scadenza della fattura verrà concessa, se richiesta, un’ulteriore fatturazione sull’importo residuo dovuto. In casi particolari si arriva a dilazioni fino a 60 rate. Per consumi accertati superiori a tre volte quello medio il cliente viene avvisato preventivamente in modo da provvedere a individuare all’eliminazione di quelle perdite che spesso si verificano all’interno delle abitazioni. Non si è fatto attendere il commento del sindaco di Ittiri Antonio Sau che esprime soddisfazione per l’iniziativa ma aggiunge: «Sono mesi che il Comune, e io personalmente, rappresentiamo il disagio che molti cittadini affrontano nell’interfacciarsi con l’azienda. La bollettazione non ha sempre una frequenza regolare e i piani di rientro, per gli utenti morosi, sono troppo pesanti o insostenibili».

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