La Nuova Sardegna

Sassari

La casa è mia ma il terreno appartiene al Comune

Ecco come trasformare la proprietà superficiaria in proprietà piena

2 MINUTI DI LETTURA





Egregi notai, sono uno dei tanti che ha realizzato casa su un terreno comunale che adesso l’ente è pronto a cedere. Come mi devo organizzare e con quali documenti?

Non so se ho ben capito la domanda relativa alla costruzione su area comunale. Provo ad immaginare due possibili alternative;

a) il lettore si riferisce al caso, fortunatamente non frequente come egli dice, di una costruzione effettuata su un terreno comunale senza alcun titolo. Mancando l’atto traslativo, il terreno risulta ancora di proprietà comunale e, con esso, sulla base del principio dell’accessione, il fabbricato. Tale vicenda si è talvolta verificata ritenendosi sufficiente al trasferimento una delibera di Giunta o di Consiglio Comunale con la quale l’area veniva assegnata al soggetto-costruttore. In tali ipotesi, spesso, alla delibera hanno fatto seguito il versamento delle somme stabilite quale prezzo di cessione accompagnate da ricevute scritte. In tale ipotesi, salvo che non sia possibile procedere alla conversione in atto pubblico di un qualche atto scritto contenente la cessione, la strada da preferire è, a mio giudizio, l’usucapione nella forma della mediazione. L’ipotesi andrebbe comunque esaminata “con documenti alla mano” e sentendo le parti.

b) se, invece, il lettore intende riferirsi all’ipotesi in cui il fabbricato è stato edificato a seguito dell’acquisto, con giusti titoli, del diritto di superficie su un area destinata alla costruzione di un fabbricato ed oggi intende acquistare l’area su cui il fabbricato sorge per acquisirne la piena proprietà, in tale caso potrà fare domanda al Comune perché questo determini il valore del suolo nudo ed addivenga alla stipula di un atto pubblico notarile che “trasformerà” in proprietà piena l’originaria proprietà superficiaria. Contestualmente potranno essere, nella normalità dei casi, cancellati eventuali limiti alla libera circolazione del bene che sarà per tale via più facilmente alienabile. A presto il Consiglio Notarile pubblicherà sull’argomento uno studio specifico individuando differenti ipotesi e soluzioni.

Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative