Maxi furto di rame: il tilt la linea ferroviaria Chilivani–Porto Torres
Circolazione sospesa per 7 ore con quattro treni regionali coinvolti. I 150 metri di cavi portati via sono la prima razzia del 2016, nel 2015 nell'Isola sparirono 7 quintali di oro rosso
SASSARI. Circolazione ferroviaria sospesa per tutta la mattinata di oggi, mercoledì 18, dalle 5.40 alle 13.20 sulla linea Ozieri/Chilivani – Porto Torres per il furto di più di 150 metri di cavi in rame tra Sassari e Porto Torres. Il furto - avvenuto durante la notte - ha provocato un guasto al sistema di distanziamento dei treni e grosse anomalie al funzionamento dei passaggi a livello della tratta. Inevitabile l’interruzione della circolazione ferroviaria sull’intera linea.
Per garantire la mobilità è stato attivato un servizio sostitutivo con autobus tra Sassari e Porto Torres. Coinvolti quattro treni regionali: tre sono stati cancellati ed uno limitato nel percorso. In via di quantificazione il danno economico che, oltre al valore del materiale sottratto, comprende il lavoro straordinario delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana necessario al reintegro e al ripristino delle normali condizioni di circolazione. Senza contare poi le conseguenze per i viaggiatori.
Il furto di oggi è il primo sulla rete sarda del 2016. Lo scorso anno sono stati sottratti più di sette quintali di oro rosso dalle linee isolane. Il furto di rame non comporta rischi per l’incolumità dei passeggeri: la sottrazione del materiale, infatti, provoca l’attivazione istantanea dei sistemi automatici di sicurezza che regolano le tecnologie in uso nella gestione del traffico ferroviario, con l’arresto immediato dei treni.
Il furto dei cavi di rame è un problema che coinvolge e penalizza con molteplici effetti le principali aziende del Paese. Per contrastare il fenomeno il Gruppo FS Italiane, insieme alle aziende maggiormente esposte al pericolo dei furti, ha aderito al protocollo istitutivo dell'Osservatorio nazionale sui furti di rame. L’iniziativa promossa dalla Direzione centrale della polizia criminale, propone di favorire le migliori sinergie tra forze dell’ordine, Agenzia delle dogane e le società coinvolte. Il Gruppo FS Italiane ha inoltre instituito, in collaborazione con la Polizia ferroviaria, una task force per il controllo ed il pattugliamento della rete nazionale, intensificando così la cooperazione con gli organi di polizia e l’attività di controllo da parte della Protezione aziendale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
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