Pista ciclabile sempre più degradata
Alcuni tratti sono impraticabili a causa della presenza di cantieri o perché il manto stradale è a pezzi
PORTO TORRES. Più di due chilometri da percorrere in bicicletta, passeggiando o facendo jogging, godendo di una vista spettacolare. La pista ciclabile è uno dei gioielli di Porto Torres, frequentatissimo dai tanti, non solo portotorresi, che amano rilassarsi o allenarsi ammirando l’Asinara o, nelle giornate più chiare, persino le montagne della Corsica. Un paesaggio che sarebbe l’ideale per svolgere attività all’aperto, se non fosse per il manto della pista in condizioni pessime. Il tratto compreso tra le due chiesette di Balai Vicino e Balai Lontano, infatti, da diversi anni presenta numerose zone che, potenzialmente, possono mettere a repentaglio la salute dei frequentatori. Nel corso del tempo le varie amministrazioni hanno pensato di mettere qualche toppa nei punti più critici, e anche nell’ultimo periodo diversi tratti sono oggetto di piccoli interventi. In questi giorni si notano effettivamente dei miglioramenti nel tratto compreso tra la chiesetta di Balai Lontano e l’uscita per la rotatoria della strada litoranea, con alcuni interventi di ripristino del manto attorno ai numerosi tombini che spuntano dalla pista, così come un tratto precedente la salitella che immette sull’uscita per la litoranea è al momento in parte bloccato con transenne che segnalano lo svolgimento di lavori. Tuttavia, sono ancora tanti i punti critici che, probabilmente, vedranno interventi “spot”: nelle due salite nel tratto che si affaccia sul Ponte, quella nella zona dello Scoglioricco e quella vicina alla spiaggia di Balai, il cui fondo è tanto sconnesso da mostrare persino le griglie sottostanti.
Insomma, qualche rattoppo può lenire i problemi, ma sarebbe bene si predisponesse un intervento complessivo per rifare il manto e valorizzare appieno uno dei gioielli di Porto Torres.
Emanuele Fancellu
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