Suolo pubblico, pedane e tavoli: nuove regole
SASSARI. Più chiarezza, maggiore certezza sulle tempistiche delle pratiche, ampliamento delle opportunità. Sono soltanto alcune delle linee guida seguite dall’Assessorato alle Attività produttive per...
SASSARI. Più chiarezza, maggiore certezza sulle tempistiche delle pratiche, ampliamento delle opportunità. Sono soltanto alcune delle linee guida seguite dall’Assessorato alle Attività produttive per modificare l’articolo 11 del regolamento per la collocazione di strutture precarie e amovibili in area pubblica. Presentate mercoledì dall’assessore Gianni Carbini, insieme alla dirigente Chiara Salis, alla commissione Attività produttive e Bilancio, con la proposta del nuovo testo che è stata votata all’unanimità.
Il nuovo testo recepisce sia la delibera di Giunta con la quale si stabilivano linee guida sui diversi aspetti procedurali e organizzativi, sia una mozione del consiglio (primo firmatario Lello Panu) con cui si chiedeva di autorizzare paraventi trasparenti per sfruttare gli spazi esterni tutto l’anno. Per quanto riguarda le domande (circa 1200 all’anno), a differenza del passato, ora sarà necessario presentare il progetto tecnico soltanto per la prima richiesta, mentre per i successivi rinnovi sarà sufficiente un’autodichiarazione, rendendo la pratica più snella e meno dispendiosa. Gli uffici comunali competenti dovranno rilasciare i pareri e verificare la documentazione presentata entro il termine massimo di 20 giorni. Aumentano anche gli spazi utili per pedane, tavolini e sedie. Sui marciapiedi l’occupazione è estesa da 20 a 30 mq e nelle piazze da 30 a 50. Sono inoltre state parificate alle piazze anche le aree pedonali e gli spazi assimilabili. Non solo. La durata dell’autorizzazione è massimo un anno, rinnovabile. Uniformato anche il colore che gli ombrelloni dovranno avere: esclusivamente in tessuto di colore bianco ecrù e senza loghi o pubblicità.
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