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Sassari

La mensa chiude, arrivano i disagi

La mensa chiude, arrivano i disagi

I genitori: «Perché non far coincidere il servizio con l’inizio e la fine delle scuole?»

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SASSARI. Una lettera dai toni garbati per sottoporre all’attenzione dell’assessora delle Politiche educative Maria Vittoria Casu e del sindaco Nicola Sanna un problema che si presenta regolarmente all’inizio e alla fine di ogni anno scolastico. L’hanno scritta numerosi genitori dei bambini che frequentano la mensa scolastica nelle scuole sassaresi. Il punto, fanno notare le mamme e i papà, è contrariamente a quanto accade altrove a Sassari il servizio mensa non coincide con l’inizio e la fine dell’anno scolastico. Le scuole cominciano a settembre e l’avvio del servizio slitta ai primi giorni di ottobre. L’anno scolastico si chiude a giugno ma le cucine chiudono il 31 maggio. Quelle settimane perse sono un problema serio, per le famiglie. «Un totale di tre/quattro settimane di disservizio mette in seria difficoltà le famiglie». «Chi ha scelto il tempo pieno per il proprio figlio – ricordano i genitori – lo ha fatto per ragioni di compatibilità lavorativa». I disagi per la chiusura della mensa, insomma, «sono innumerevoli e di varia natura e sono tanto più gravi dal momento che si ripercuotono anche all’esterno della famiglia stessa, nella società e nei rapporti lavorativi». Il gruppo di genitori ha chiesto all’assessora Casu un interessamento che pare sia subito arrivato. In questi giorni, infatti, la responsabile del settore riceverà i genitori, a questo punto per discutere la tempistica del servizio per il prossimo anno scolastico.

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