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Sassari

Fermate soppresse, si cerca una soluzione

Incontro tra l’Arst e i sindaci Wheeler e Sanna. La Provincia potrebbe intervenire per la viabilità

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PORTO TORRES. Il sindaco Sean Wheeler e il primo cittadino di Sassari Nicola Sanna hanno incontrato nei giorni scorsi il direttore generale dell'Arst Carlo Poledrini - nella sede cagliaritana dell’Azienda trasporti regionale - per discutere della sospensione di alcune fermate che stanno creando seri problemi a studenti e lavoratori che viaggiano sui pullman che svolgono il percorso quotidiano da Porto Torres a Sassari e ritorno.

Un vertice che si è reso necessario proprio all'indomani delle segnalazioni di alcuni cittadini residenti nel tratto di strada compreso tra Ottava e la città turritana: lamentavano infatti notevoli carenze alla sicurezza dei pedoni, oltre a essere costretti a camminare sul ciglio della ex 131, adesso di proprietà della Provincia, o ancora peggio ad attraversarla per raggiungere le fermate dell'Arst.

Una situazione che mette in serio pericolo l'incolumità dei fruitori del servizio di trasporto e degli stessi automobilisti, dunque, e le segnalazioni hanno fatto scattare l'immediata sospensione di tre fermate: a Monte d'Accoddi (comune di Sassari), ritenuta importante per motivi turistici, e a Li Lioni e Serra Li Pozzi, quartieri cittadini in cui abitano centinaia di famiglie con lavoratori e studenti che per necessità devono spostarsi.

«La sospensione delle fermate ha creato gravi difficoltà agli utenti del servizio di trasporto pubblico – ha confermato il sindaco Sean Wheeler – ed è opportuno individuare urgentemente una soluzione, che potrebbe essere quella delle fermate a chiamata, per evitare ulteriori disagi».

Un nuovo incontro tra le due amministrazioni comunali e l'Arst è in programma in settimana con la Provincia di Sassari, ente competente per la viabilità nella ex strada statale 131. (g.m.)

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