A scuola di educazione stradale
Gli studenti della Brunelleschi al corso promosso e finanziato dal Rotary club
PORTO TORRES. Le regole della corretta educazione stradale per prevenire incidenti e comportamenti errati: questo il tema dell'incontro "Educazione stradale e prevenzione" promosso e finanziato dal Rotary Club International Porto Torres, tenutasi nell'aula magna della scuola media " Brunelleschi" davanti a una platea costituita da studenti. Introdotta dal professore e Presidente del Rotary Club turritano Alessandro Pinna, che ha illustrato le finalità del corso, l'evento ha visto prendere la parola al dirigente scolastico del Comprensivo 1 Anna Rita Pintadu, che ha ricordato l'importanza del rispetto delle regole specie quando si conduce una moto. Poi, il vicesindaco Sebastiano Sassu, il quale ha l spiegato che «ogni attività che contribuisce all'educazione e alla formazione dei giovani non può che essere sposata dall'amministrazione comunale». Quindi, la parte più tecnica, affidata al comandante della Polizia Locale, Katia Onida, e l'ispettore Nicola Pala. Onida ha ricordato come «l'educazione stradale è uno degli obiettivi dell'amministrazione comunale, e parte delle entrate saranno destinate all'organizzazione, dal mese di settembre, di iniziative di sensibilizzazione volte al rispetto dell'ambiente, allo sviluppo del senso civico e al rispetto della legalità». La comandante ha interloquito con gli studenti sul ruolo della polizia locale, le regole della strada, quindi ha risposto ad alcuni quesiti posti dagli studenti, prima di lasciare la parola all'istruttore dell'Aci di Sassari Paolo Pinna.
Emauele Fancellu
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