Porto Torres, giovane in manette per spaccio di cannabis
Fermato dai carabinieri sul Lungomare Balai. Ha patteggiato un anno di reclusione con la condizionale ed è stato scarcerato
PORTO TORRES. I carabinieri del nucleo radiomobile di Porto Torres hanno arrestato ieri mattina, 9 giugno, Andrea Chessa, portotorrese di 26 anni, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Da tempo i carabinieri hanno avviato, anche in prossimità dell’avvicinarsi della stagione estiva, una serie di controlli straordinari del territorio, finalizzati ad aumentare il livelli di sicurezza nel centro cittadino. Durante uno di questi servizi nel lungomare Balai, i militari, hanno fermato e perquisito il Andrea Chessa che sottoposto al primo controllo è stato trovato in possesso di pochi grammi di cannabis.
La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione del giovane, dove sono stati trovati quasi 200 grammi di cannabis indica, già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata sul mercato di Porto Torre, bilancini di precisione, materiale vario per il confezionamento delle dosi e 400 euro in banconote di piccolo taglio ritenuto provento di spaccio.
Andrea Cherssa è stato quindi dichiarato in stato d’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di cannabis indica. Davanti al tribunale monocratico di Sassari l’arresto è stato convalidato ed il giovane, che ha patteggiato, è stato condannato ad un anno di reclusione con pena sospesa.
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