Lo Stadio dei Pini sogna la ribalta internazionale
Il cantiere che sarà chiuso in 100 giorni consentirà l’omologazione Fidal Il “retopping” della pista e il rinnovo attrezzature costeranno 550mila euro
SASSARI. Cantieri aperti per far sognare la ribalta internazionale dell’atletica allo stadio dei Pini “Tonino Siddi”. Sono iniziati mercoledì scorso i lavori di riqualificazione della pista di atletica dell’impianto di via Baldedda, ed entro cento giorni Sassari potrà contare su una struttura sportiva che sarà omologata dalla Federazione italiana di atletica leggera (Fidal) per ospitare gare nazionali e internazionali.
Come ha illustrato l’assessore ai Lavori pubblici, Ottavio Sanna, ai consiglieri comunali delle Commissioni terza e quinta, durante un sopralluogo nella struttura sportiva, l’appalto costerà al Comune 550mila euro, 500mila finanziati dalla Regione tramite il Fondo di sviluppo e coesione 2007-22013, e per i restanti 50mila euro attingendo direttamente dalle casse municipali.
Le opere appaltate prevedono un intervento principale per la ricostruzione della superficie sintetica con un retopping, cioè con una tecnica che non comporta la completa rimozione del manto prefabbricato ma solo del suo strato superficiale. Questo sarà raschiato, e quindi integrato con un nuovo strato sintetico prefabbricato o colato in opera. Sarà riqualificata una superficie di 5 mila metri quadrati, senza smontare la pista che geometricamente resterà identica, a sei corsie, come già omologata in passato dalla Fidal. Il progetto di riqualificazione non riguarda solo la pista, ma include anche alcune lavorazioni accessorie, come il rifacimento dei cordoli e il posizionamento di elementi metallici per garantire lo svolgimento di competizioni delle varie discipline sportive dell’atletica leggera. Tra i lavori è prevista inoltre la rimozione e ricostruzione della gabbia dei lanci del disco e del martello, la ristrutturazione della fossa dei 3 mila metri siepi, la tracciatura delle linee di demarcazione della pista di atletica e delle pedane dei lanci e dei salti. «Come assessorato ai Lavori pubblici chiederemo alla Regione un altro finanziamento di circa 100mila euro», spiega l’assessore Ottavio Sanna, «con quei soldi potremo procedere alla riqualificazione dei servizi igienici e dell’impianto di illuminazione dello stadio, In questo modo vogliamo offrire alle società sportive e al pubblico sassarese una struttura funzionante e competitiva sotto ogni punto di vista». Una volta che saranno terminati i lavori la Fidal, entro 90 giorni, omologherà e classificherà lo stadio “Tonino Siddi” in base alle rinnovate caratteristiche dell’impianto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
