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No al fumo nei parchi e cortili delle scuole

No al fumo nei parchi e cortili delle scuole

PORTO TORRES. Nei parchi, nelle aree verdi pubbliche, nei cortili delle scuole elementari e medie e nelle spiagge - ossia zone frequentate soprattutto da bambini e giovani - non si potrà più fumare....

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PORTO TORRES. Nei parchi, nelle aree verdi pubbliche, nei cortili delle scuole elementari e medie e nelle spiagge - ossia zone frequentate soprattutto da bambini e giovani - non si potrà più fumare. Il divieto arriva dall'ordinanza firmata dal sindaco Sean Wheeler, che ha deciso un giro di vite per contrastare la diffusione del fumo passivo e tutelare la salute dei minori. «Le leggi vigenti spingono verso l’attuazione di iniziative per scoraggiare il più possibile il fumo delle sigarette – dice il primo cittadino –, ma al di là della normativa è il buon senso a legittimare provvedimenti che vanno a favore dell’educazione e della tutela della salute dei più piccoli: abbiamo infatti riscontrato, anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, che nelle aree giochi e nei cortili delle scuole c’è un’abitudine frequente da parte degli adulti a fumare in presenza dei bimbi».

La sigaretta accesa sulla bocca del fumatore nei cortili scolastici non è certamente un buon esempio civico, considerando la presenza dei bambini, e rappresenta anche un fatto negativo per la loro salute. L’abitudine al fumo è riconosciuta, poi, come uno dei più gravi problemi di sanità pubblica, visto che i dati dell’organizzazione mondiale della sanità fanno paura con i sei milioni di persone che perdono la vita ogni anno a causa del tabagismo, e fra le vittime sono oltre 600mila i non fumatori esposti al fumo passivo.

«Vogliamo e dobbiamo abitare in una città più pulita, più vivibile, dove gli spazi pubblici siano a misura di tutti gli abitanti – prosegue Wheeler –, con maggiore attenzione verso le fasce protette: gli adulti devono educare, ma questo non sempre succede, e a quel punto occorre far leva sui provvedimenti legislativi».

L'ordinanza sarà ora trasmessa a tutte le forze dell'ordine e per farla rispettare l’amministrazione chiederà pure il supporto delle associazioni che si occupano della vigilanza ambientale. (g.m.)

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