La Nuova Sardegna

Sassari

Tentano l’imbarco con documenti falsi, tre somale in cella

Tentano l’imbarco con documenti falsi, tre somale in cella

SASSARI. Hanno provato a lasciare l’isola imbarcandosi sul traghetto per Genova, ma la loro fuga si è fermata al porto di Porto Torres. Tre giovani somale, allontanatesi dal centro di prima...

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Hanno provato a lasciare l’isola imbarcandosi sul traghetto per Genova, ma la loro fuga si è fermata al porto di Porto Torres. Tre giovani somale, allontanatesi dal centro di prima accoglienza di Castelsardo, sono state fermate sabato sera al porto mentre tentavano di imbarcarsi con dei documenti falsi.

Sono stati gli addetti al controllo dei passeggeri prima dell’imbarco a notare qualcosa di strano in quelle tre carte d’identità italiane rilasciate dal comune di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta in mano alle tre giovani africane. Davanti alla resistenza delle tre donne sono stati allertati i carabinieri. I militari hanno provato a convincere le donne a seguirli in caserma, ma hanno faticato parecchio prima di riuscirci. Le donne non hanno rivelato come siano entrate in possesso dei documenti falsi, ma è chiaro che intorno ai migranti gravitano personaggi vicini alla criminalità organizzata capaci di procurare passaporti e carte d’identità contraffate.

Ieri mattina, difese dall’avvocato Claudio Mastandrea, le tre donne sono comparse in tribunale per l’udienza di convalida del fermo. Il giudice le ha rimandate nel centro di accoglienza in attesa del processo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative