Festa per il campo in Kenya
OZIERI. Traguardo raggiunto, ma è solo l’inizio, per il progetto benefico Baskenya per la costruzione di un campo da basket a Kapenguria, in Kenia. Domenica pomeriggio il campo è stato inaugurato,...
OZIERI. Traguardo raggiunto, ma è solo l’inizio, per il progetto benefico Baskenya per la costruzione di un campo da basket a Kapenguria, in Kenia. Domenica pomeriggio il campo è stato inaugurato, alla presenza delle massime autorità locali e con un torneo di pallacanestro che ha avuto tra i protagonisti anche i Kapenguria Boys, squadra d’alto rango e vincitrice lo scorso anno del campionato nazionale studentesco. Sono stati loro a giocarsi la finale contro la squadra capitanata da Salvatore Correddu, ideatore e curatore del progetto Baskenya che, come si ricorderà, si è articolato in una campagna di raccolta fondi che ha coinvolto tantissime persone a Ozieri e non solo. La vittoria è andata per un solo punto ai Boys, ma la vera vittoria, come spiega Salvatore Correddu, è stata un’altra, per tutti: quella di vedere finalmente realizzato un sogno. Lo stesso sogno di Salvatore, che quattro anni fa - dopo avere più volte visitato l’Africa per lavoro avendo collaborato a progetti di miglioramento dell’agricoltura - ha deciso di mollare tutto per dedicarsi a Baskenya e regalare una occasione di rivincita a tanti «ragazzi che sino a ieri stavano in strada e che oggi hanno la consapevolezza che il loro sogno di diventare dei giocatori di basket, di potersi mettere in competizione con il resto del Kenya, di uscire dalla loro vita di campagna, ha preso forma». Baskenya, però, non si ferma qui, perché la raccolta fondi continua e ci sono tanti altri progetti da realizzare, anche grazie al sostegno delle autorità locali che hanno da subito fornito il massimo appoggio all’iniziativa. (b.m.)
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