Anziane truffate da finti carabinieri
A una hanno portato via 10mila euro, all’altra circa 3mila con la scusa di salvare il figlio dall’arresto dopo un incidente
SASSARI. Si muovono con fare deciso, hanno una buona parlantina e - in qualche caso - mostrano frettolosamente distintivi dei carabinieri. Talvolta anche cappellini e pettorine. Tutto falso: il materiale serve per truffare poveri anziani indifesi e portare via il denaro dopo averli terrorizzati con chissà quali sventure capitate ai figli che - ovviamente - vivono fuori dalla Sardegna.
La banda dei finti carabinieri (e anche di qualche finto avvocato) è appena sbarcata in città e nel territorio e ha già messo a segno alcune truffe. Due in particolare quelle più significative: a una donna anziana hanno portato via 10mila euro tra contanti e gioielli che aveva in casa. A un’altra di 84 anni hanno sottratto poco meno di 3mila euro convincendola a versare tutti i soldi che aveva in casa (520 euro) e poi a prelevare altri 2mila euro al bancomat.
Carabinieri e polizia si stanno muovendo con rapidità per cercare di contrastare la banda che opera con le stesse modalità messe in mostra in Lombardia e Toscana, dove sono stati realizzati colpi con bottino medio di 40mila euro la settimana.
Ieri mattina una donna anziana si è presentata negli uffici della stazione dei carabinieri e ha presentato una denuncia per truffa nei confronti di sedicenti carabinieri. Nei giorni scorsi, infatti, è stata contattata da un avvocato (falso) il quale le ha chiesto 5mila euro in contanti quale risarcimento per un presunto incidente stradale provocato dal figlio che - nella circostanza - sarebbe stato arrestato dai carabinieri. Successivamente, la donna ha ricevuto conferma del fatto da parte di un’altra persona che si è qualificata come maresciallo dei carabinieri: «Mi ha rassicurato – ha raccontato la donna ai militari veri – e mi ha detto che avrebbe mandato a casa mia un suo collega per ritirare il denaro utile a risarcire il danno e in maniera che mio figlio potesse essere rilasciato».
In effetti, dopo alcuni minuti a casa della donna si è presentato un uomo, senza alcun distintivo di riconoscimento: ha detto di essere un carabiniere in borghese ed è riuscito a farsi consegnare - dopo avere per bene terrorizzato la povera signora - circa 10mila euro tra oggetti d’oro e contanti.
Solo più tardi la vittima ha realizzato di essere stata truffata. E ieri ha denunciato tutto ai carabinieri.
Stessa cosa ha fatto rivolgendosi alla polizia una 84enne sassarese alla quale - con modalità identiche - finti carabinieri hanno portato via circa 3mila euro: «Mi hanno detto che mio figlio aveva provocato un incidente e non aveva soldi per pagare i danni. Così rischiava l’arresto...». La caccia ai finti carabinieri è stata estesa a tutta la Sardegna.
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