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Sassari

«In casi simili chiamare subito il 112 o il 113»

«In casi simili chiamare subito il 112 o il 113»

Le raccomandazioni delle forze dell’ordine: fondamentale la prevenzione e l’allarme immediato

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SASSARI. Carabinieri e polizia hanno diramato una serie di informazioni destinate agli anziani e ai loro familiari, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e cercare di mettere in guardia contro i malviventi che scelgono le loto vittime generalmente tra gli over 65, e più spesso tra le persone anche più anziane.

La prima raccomandazione è quella di chiamare subito il 112 o il 113 in caso di situazioni poco chiare e di qualsiasi sospetto o dubbio. Stare attenti, in particolare, quando gli sconosciuti (generalmente in coppia) si qualificano come appartenenti ai carabinieri (in genere senza mostrare segni distintivi) e si presentano a casa con l’intento di eseguire generici controlli di polizia. In realtà la perquisizione serve solo a derubare gli ignari anziani.

Non mancano anche gli strani abbinamenti: il finto carabiniere con il (falso) dipendente comunale o di aziende che erogano servizi (luce, acqua, gas, rifiuti) che suonano il campanello e chiedono di eseguire controlli non meglio specificati: sono lì per rubare denaro e oggetti di valore.

Ci sono anche quelli che propongono di sottoscrivere abbonamenti a riviste riconducibili, tra l’altro, all’Arma dei carabinieri dietro corrispettivo di denaro. L’ultima annotazione: in Italia non esiste il rilascio su cauzione per gli arrestati, quindi le donne anziane premurose che hanno pagato per fare liberare il figlio sono state truffate facendo leva sugli affetti familiari.

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