Vigili del fuoco in sciopero «Difendiamo i cittadini»
Il Conapo: rischiamo la vita e percepiamo 300 euro in meno degli altri Corpi Oggi astensione dal lavoro per 4 ore, sul tavolo anche le carenze del territorio
SASSARI. Il loro stipendio è di circa 300 euro inferiore a quello degli appartenenti alle forze di polizia, e nonostante tutte le proteste (e le proposte) la situazione della retribuzione dei vigili del fuoco non è certo cambiata. E ora che si va incontro alla stagione antincendi, con ritmi di lavoro particolarmente intensi e rischi elevati, ecco che il problema torna prepotentemente d’attualità.
Anche al comando provinciale di Sassari oggi - in adesione all’iniziativa nazionale del Conapo (il sindacato autonomo) i vigili del fuoco effettueranno quattro ore di sciopero (dalle 9 alle 13) garantendo come sempre i servizi essenziali. Un altro sciopero è già programmato per mercoledì con una protesta davanti alla sede del ministero dell’Economia.
«Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato – ha detto il segretario provinciale del Conapo Pietro Nurra – e siamo impegnati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell’assunzione fino a quello della pensione. Un servizio operativo che non ha eguali, eppure ý siamo il Corpo meno retribuito, e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri, nonostante diamo la vita per la sicurezza dei cittadini. E questo nessuno può contestarlo. Siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica».
In ambito locale mancano uomini e mezzi, il comando provinciale, infatti, soffre la carenza di personale a tutti i livelli, «gli operativi sono costretti a continui spostamenti per coprire le varie sedi di servizio (fino a La Maddalena), saltando in alcuni casi i turni di ferie».
Il servizio sommozzatori non garantisce più la copertura notturna ed in caso di intervento, il turno viene garantito da Cagliari «con lunghi tempi di percorrenza non compatibili con la positiva riuscita di un soccorso: una assurdità – dice Nurra – , in quanto l’unico ente subacqueo del nord Sardegna preposto al soccorso è quello dei vigili del fuoco in un territorio dove sono presenti i maggiori porti ( per passeggeri e merci) ed i due aeroporti a ridosso del mare».
Disagi anche per quanto riguardo il personale amministrativo: «É al collasso con una carenza che si attesta al 70 per cento, per non bloccare le normali pratiche amministrative è costretto allo straordinario o non fruire dei recuperi per non fermare un settore».
Una situazione non più sopportabile, secondo il Conapo provinciale di Sassari, e per questo alle ragioni dello sciopero nazionale di oggi e di mercoledì si sommano - con particolare forza - quelle (rilevanti) del territorio del nord Sardegna.
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