I Facchini: «Decisione incomprensibile»
Il gremio non digerisce il rinvio al 2017. Grande gioia dei Macellai: per noi una soddisfazione enorme
SASSARI. Soddisfazione e commozione sono i termini che in questo momento riassumono lo stato d'animo dei Macellai. Martedì sera, dopo il voto del Consiglio, Roberto Loriga e compagni hanno fatto rullare il tamburo per le vie del centro storico e dai locali pubblici è uscita la gente per salutare il nuovo ingresso alla Faradda. «Per noi è un momento di grande gioia - ha detto il presidente del gremio dei Macellai - grazie al lavoro di equipe portato avanti dall'Intergremio con la collaborazione dei Massai che hanno dato il loro contributo, abbiamo dato un esempio di unione e sfatato il luogo comune di un'associazione litigiosa, credo che il Consiglio abbia dato un segnale importante perché il sì vale anche per i Facchini e perciò siamo ancora più soddisfatti».
Non senza polemica, però, la reazione del gremio dei Facchini: «Riteniamo incomprensibile la decisione presa dal consiglio comunale, la relazione presentata dalla commissione dell'Intergremio sancì, dopo un rigoroso lavoro, che entrambi i gremi sarebbero entrati a far parte della Faradda da quest'anno, ha inoltre stabilito che l'abito del gremio dei Facchini, per altro approvato dall'autorità ecclesiastica con decreto arcivescovile, ha tutti i requisiti storici e religiosi per partecipare alla Faradda, mentre l'Amministrazione ha deciso contro il volere dei gremi e di autorevoli storici».
Infine, il commento dell'Intergremio: «La Festa della città, patrimonio immateriale dell'Unesco, abbraccia due nuovi protagonisti, dopo una lunga gestazione, come previsto dal regolamento del Comune sulla Faradda, - hanno dichiarato Salvatore Spada e Fabio Madau - il consiglio comunale si è espresso all'unanimità per modificare il regolamento stesso e acconsentire la partecipazione del Gremio dei Macellai da quest'anno e del Gremio dei Facchini dal 2017». (a.me.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google