Cambio di rotta nel linguaggio
Particolarmente soddisfatti i tecnici che hanno redatto il nuovo regolamento edilizio: il dirigente del settore Urbanistica Claudio Castagna, con i responsabili del settore Pianificazione, l’architet...
Particolarmente soddisfatti i tecnici che hanno redatto il nuovo regolamento edilizio: il dirigente del settore Urbanistica Claudio Castagna, con i responsabili del settore Pianificazione, l’architetto Roberta Omoboni e il geometra Bastiano Frau. Di una cosa Claudio Castagna va fiero. «Il linguaggio, il lessico del regolamento che non si dovrebbe più prestare a interpretazioni – ha detto in Commissione –. Un tettoia è una tettoia, un terrazzo è un terrazzo. Non ci saranno più contestazioni sui termini e anche per questo uno degli allegati del regolamento edilizio è un glossario. L’intento era quello di parlare un’unica lingua, con un fine ultimo ben preciso: varare delle norme che servissero a migliorare il lavoro degli uffici, degli studi professionali, la vita dei cittadini». Uno sforzo che gli è valso il plauso dei rappresentanti dell’opposizione Nicola Lucchi («questa è l’unica cosa buona fatta dalla giunta Sanna»), plauso esteso all’assessore Carbini e Antonio Sassu («così di ridarà un po’ di ossigeno al settore dell’edilizia»). Giudizi positivi, anche per aver rispettato i tempi, da parte di Lalla Careddu, Giovanna Costa e Alessandro Boiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google