Rifiuti, la protesta dei condomini
Contestata la decisione di posizionare i bidoni “collettivi” all’interno di cortili
PORTO TORRES. Monta la protesta dei cittadini sulla gestione della distribuzione e consegna dei contenitori, cominciata la scorsa settimana, destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti. Le lamentele riguardano soprattutto i condomini, per il fatto che i bidoni verranno posizionati in area privata all’interno del cortile condominiale, dove andranno depositate poi le buste di ogni singolo condomino. Nell’ultima seduta consiliare è stato il consigliere Davide Tellini a segnalare questa “anomalia”, sottolineando che gli amministratori dovrebbero conoscere meglio il regolamento per la gestione dei rifiuti approvato con deliberazione del consiglio comunale nel 2014. «Per edifici condominiali l’articolo 19 del Regolamento indica quelli con un numero di appartamenti maggiore di 20-25 – ricorda Tellini –, dove la raccolta sarà del tipo condominiale e verrà effettuata preferibilmente in spazi interni al condominio, scelti dallo stesso in modo da garantire il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie, dove dovrà essere garantito l’accesso al soggetto gestore nei normali orari di raccolta». In questi casi, inoltre, dovrà essere garantito uno spazio circostante idoneo per la manovra degli automezzi del servizio, in particolare evitando il parcheggio di veicoli a fianco o in prossimità dei contenitori.
Alle proteste dei cittadini si sono aggiunte anche quelle di un consigliere comunale di maggioranza, nello specifico il grillino Francesco Tolu, che sui social ha manifestato il suo dissenso. «Quello che sta avvenendo durante la consegna dei nuovi mastelli per la raccolta differenziata non mi piace per nulla – dice Tolu -, perché l’azienda appaltatrice non sta confermando quanto prospettato negli incontri con gli amministratori di condominio: questo ipotetico “studio” andava fatto prima e adattato alla nostra realtà, e i cittadini hanno ragione a lamentarsi». (g.m.)
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