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l’arrostita

Tra salsiccione, melanzane e fiumi di rosso

Tra salsiccione, melanzane e fiumi di rosso

Le graticole si spostano in piazza Sant’Antonio: 25 quintali di carne e 1800 litri di vino

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SASSARI. Venticinque quintali di carne (soprattutto pancetta e salsiccione di maiale e fettine di cavallo), nove di pane, circa settanta cassette di melanzane, settanta litri d'olio, un centinaio di teste d'aglio, una trentina di mazzi di prezzemolo, 1.800 litri di vino rosso e altrettanti di acqua. Ancora, circa settecento chili di carbone, 14 bobine di carta a strappo, 15 mila bicchieri, 15 mila forchette e 20 mila tovaglioli. Ma saranno arrostiti anche diversi quintali di zimino tornato finalmente sulle tavole dei sassaresi dopo un lungo e "sofferto" embargo. E' l'equipaggiamento di base messo in campo dal Comune per l'arrostita dell'11 agosto, momento conviviale che, per tradizione, precede di due giorni la Faradda dei Candelieri. I componenti dei 16 circoli ai quali è affidata l'arrostita, non dovranno preoccuparsi neanche del parcheggio perché avranno a disposizione, gratis, quello del centro commerciale Corte Santa Maria. Della stessa agevolazione usufruiranno anche i genitori dei bimbi che la sera del 5 agosto accompagneranno i piccoli candelieri alla mini Faradda. (a.me.)

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