Sardegna, lettere a Renzi. L’operaio: «Ricorda la Vinyls? Noi pronti a ricominciare»
Caro presidente del Consiglio Matteo Renzi, quello che le chiedo io è di onorare gli impegni presi. Sono un operaio e parlo a nome di altri colleghi che hanno vissuto e stanno vivendo una storia uguale alla mia. Quello che le chiediamo, presidente Renzi, è di mantenere gli impegni presi con noi.
Chiediamo di sostenere gli investimenti che Eni deve fare nel nostro territorio, a Porto Torres, e chiediamo di onorare la promessa fatta ai lavoratori Vinyls che tanto hanno lottato per poter realizzare il progetto Matrìca della chimica verde. Stiamo vivendo io e i miei colleghi una situazione precaria fatta di lavoretti occasionali interrotti dalla cassa integrazione. Siamo lavoratori con un'alta professionalità acquisita in anni trascorsi nell’impianto e pertanto ci sentiamo pronti e in grado di poter entrare immediatamente nel nuovo circuito produttivo rappresentato dalla chimica verde.
Noi, ripeto, chiediamo solamente di onorare il protocollo firmato a Palazzo Chigi e che sia rispettato in tutte le sue parti e che si possa tutti tornare a timbrare il cartellino come tanti anni fa. Abbiamo creduto e ancora crediamo nel progetto della chimica verde. Sono convinto, presidente Renzi, che il polo della chimica verde possa favorire lo sviluppo di nuove produzioni e che costituisca la possibilità per imprese e lavoratori di uscire dalla profonda crisi nella quale si trova il territorio
*Operaio ex lavoratore Vinyls
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