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Sassari

perfugas

Documenti inediti della comunità

In un libro si riportano carte antiche sull’azienda San Giorgio

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PERFUGAS. Sarà presentato venerdì 5 agosto (ore 19,30), nella suggestiva piazzetta antistante il pozzo sacro, l’ultimo libro di Mauro Maxia, studioso perfughese che ha dedicato alla sua comunità ricerche di grande valore. A queste appartiene anche il secondo volume del saggio edito dalla casa editrice olbiese Taphros intitolato “Perfugas e la sua comunità”. I lavori saranno aperti dal sindaco di Perfugas, Dino Decandia, e sarà presente, oltre all’autore che proietterà e commenterà immagini di documenti pubblicati nell’opera, anche Angelo Ammirati, già direttore dell’Archivio di Stato di Sassari, che parlerà delle fonti inedite trascritte nel volume. Mentre il primo volume, uscito nel 2010, si soffermava sull’articolazione territoriale e sull’insediamento urbano e rurale, offrendo, tra l’altro, un repertorio analitico di tutti i cognomi attestati nelle fonti scritte degli ultimi 900 anni, il nuovo volume, che completa il progetto di ricerca, approfondisce alcune questioni relative all’azienda di San Giorgio de Ledda, atti testamentari che vanno dal ‘600 all’800 e documenti relativi al territorio e all’alienazione dei terreni ademprivili.

Dotato di due ricche appendici documentarie in cui sono trascritti o registrati circa 230 documenti, in sardo, italiano e spagnolo, quasi tutti inediti, che vanno dal ‘300 fino all’800, il nuovo volume cita complessivamente più di 2.700 antroponimi e più di 1.600 toponimi. Numeri che ben documentano l’importanza del lavoro portato a termine dallo studioso perfughese. (g.pu.)

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