Cinque milioni per i lavori nella ex 131
La Provincia approva il progetto esecutivo per il tratto fino a Porto Torres, entro l’estate i bandi e l’avvio dei cantieri
SASSARI. Un progetto esecutivo da quattro milioni approvato, con bandi da aggiudicare prima della fine dell’estate. E lavori per altri 900mila euro già programmati e pronti a essere mandati in gara.
Arriva il via libera per l’atteso e fondamentale rifacimento della malridotta ex statale 131. A darlo l’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari Guido Sechi che ha approvato l’esecutivo dei lavori di riqualificazione dell’ex Statale ora di competenza provinciale. Un progetto atteso da tempo che prevede lavori per quattro milioni a valere su fondi regionali.
Il progetto appena approvato, si aggiunge ad un altro intervento del valore di 900mila euro già programmato dall’amministrazione provinciale e pronto ad essere mandato in gara. Quasi 5 milioni per il rifacimento generale della fisionomia e totale messa in sicurezza di una strada che rappresenta uno snodo di fondamentale importanza per i tanti automobilisti e pendolari che si recano a Sassari ogni giorno, oltreché collegamento privilegiato con il porto e con la zona industriale del centro turritano. I tempi di consegna lavori e di avvio dei cantieri sono ora legati all’espletamento delle gare, che tra esigenze tecniche e burocratiche, l’amministrazione prevede di poter aggiudicare entro la fine dell’Estate.
«L’ammodernamento e la messa in sicurezza di questa arteria rappresentavano una priorità strategica per la viabilità del nostro territorio che sono lieto di aver potuto concretizzare». Così l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari. Tra i primi interventi è stato programmato il rifacimento del manto stradale previa fresatura del tappeto esistente e la posa del nuovo tappeto drenante, la risagomatura nei tratti con accentuata deformazione stradale e il rifacimento della segnaletica orizzontale in tutto il percorso interessato dagli interventi.
«Il progetto che ci accingiamo a implementare oltre al rifacimento del piano viabile e della segnaletica pongono in essere azioni strutturali per la messa in sicurezza dell’arteria che non si potevano più rimandare, soprattutto nella zona di Serra Li Pozzi e Li Lioni dove l’Arst aveva già soppresso le fermate». Nel progetto è prevista, tra l’altro, l’esecuzione di un sistema di interscambio tra le linee Arst e Atp in corrispondenza della tratta “Li Lioni” e la realizzazione di attraversamenti pedonali dotati di impianto semaforico con comando a chiamata. «Con questi interventi - ha detto Guido Sechi - la Provincia ha voluto prendere nella giusta considerazione e dare una risposta puntuale alla richiesta di incremento della sicurezza presentata dai cittadini residenti in quelle zone».
Un ulteriore intervento è previsto per la realizzazione di un sistema di drenaggio e collettamento delle acque provenienti dalla rotatoria all’altezza di Bricoman. Per l’esecuzione delle fasi di lavoro si è prevista l’interdizione al traffico veicolare di porzioni di strada deviando lo stesso, alternativamente, dapprima sulla corsia di marcia e successivamente su quella di sorpasso. I tratti interessati alle deviazioni saranno contenuti tra seicento e settecento metri di estesa, per volta, al fine di limitare al minimo i disagi per gli automobilisti. Si è previsto dapprima l’interessamento di entrambe le corsie di sorpasso sia in direzione Porto Torres che in direzione Sassari per poi intervenire con lo stesso criterio lungo le corsie di marcia.
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