A tavola con i piatti a base di carciofi e fiumi di birra
URI. Tra gli appuntamenti di agosto in Sardegna, spicca la “Sagra del carciofo estiva”. Una manifestazione che ricalca, anche se in tono minore, l’appuntamento che si svolge durante la seconda...
URI. Tra gli appuntamenti di agosto in Sardegna, spicca la “Sagra del carciofo estiva”. Una manifestazione che ricalca, anche se in tono minore, l’appuntamento che si svolge durante la seconda settimana di marzo. L’idea di riproporre la sagra durante l’estate è stata un’ulteriore carta vincente per la Pro loco - che promuove e organizza l’iniziativa - per dare un’opportunità ai turisti che dalle coste si spostano all’interno alla ricerca di prelibatezze e prodotti tipici, e ai tanti emigrati che rientrano in paese per le vacanze di gustare il carciofo “fuori stagione”. Molti si stupiranno di venire a conoscenza che anche ad agosto si possa gustare il carciofo, essendo un ortaggio che viene coltivato esclusivamente nella stagione invernale, ma con un processo accurato di conservazione tutto questo è possibile.
In contemporanea alla “Sagra Estiva” ci sarà inoltre la festa della birra artigianale con la partecipazione del Birrificio Dolmen: un’altra eccellenza del paese. Infatti la birra Dolmen da diversi anni primeggia tra i birrifici artigianali della Sardegna ricevendo riconoscimenti oltre i confini nazionali. Quindi l’appuntamento con la settima edizione della “Sagra estiva del carciofo di Uri” e la festa della birra artigianale Dolmen è fissata per questa sera a partire dalle 20,30 in piazza della Libertà, tramutata in un ristorante all’aperto. I turisti e i buongustai potranno gustare il carciofo in tutte le sue varianti. Il variegato menù comprende: ravioli di ricotta con carciofi e salsiccia fresca, porcetto al forno al profumo di mirto con contorno di carciofi in verde e patate al forno (in alternativa al porcetto ci sarà carne mista alla piastra), pane, acqua, vino e dolci tipici. Il menù completo costerà 10 euro. Inoltre non mancheranno i panini con hamburger e salsiccione con contorno di carciofi al costo di 3 euro. Ad arricchire la serata l’esibizione del gruppo folk Santa Rughe di Uri e l’intrattenimento musicale col gruppo “Gli scacco matto”. Inoltre dal primo pomeriggio si potrà visitare l’antico lavatoio, la chiesa di Santa Croce e della Madonna della Pazienza, il villaggio nuragico di Santa Cadrina situato all’interno del paese, visita presso la cantina-museo del signor Leonardo Mulas in via Roma, visita al museo etnografico a cura del centro culturale “Su Igante” nel largo Vittorio Emanuele. Per informazione e prenotazioni si può chiamare a numeri: 348 3691513 (Angelo), 347 9038437 (Antonella).
Franco Cuccuru
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