Ladri in villa a Sassari, svuotata la cassaforte: 20mila euro
Colpo nella notte a Segasidda Manna, la banda non è riuscita a portare via le armi. L’allarme dato dai proprietari al rientro, sull’episodio sta indagando la polizia
SASSARI. Ladri in azione nella notte tra sabato e ieri in una villa alla periferia della città, in località strada vicinale “Segasidda Manna”. Profittando dell’assenza dei proprietari, la banda è entrata in azione e ha potuto agire con calma: ha individuato la cassaforte che poi è stata aperta con l’impiego di una smerigliatrice ed è stata completamente svuotata. Il bottino - secondo una prima stima - è di circa 20mila euro tra denaro e gioielli. Sull’episodio indaga la polizia.
L’allarme è scattato intorno alle 3 del mattino, quando i proprietari della villa sono rientrati e hanno trovato tutti gli ambienti a soqquadro. Un rapido controllo ha anche permesso di appurare che i ladri erano riusciti a individuare la cassaforte a muro (nascosta dietro un quadro) e ad aprirla utilizzando una moletta professionale e molto potente. I malviventi hanno anche forzato un armadio blindato contenente delle armi che, però, non sono state portate via. Non è escluso a questo punto che la banda possa essere stata disturbata e abbia deciso di abbandonare in fretta la villa senza completare l’opera.
Dopo la denuncia, sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione volanti della questura insieme agli investigatori della squadra mobile che ora stanno sviluppando le indagini per cercare di risalire agli autori del colpo di Ferragosto.
É evidente che la banda ha avuto parecchio tempo a disposizione e per una fase piuttosto lunga ha agito indisturbata: si è mossa senza difficoltà, ha cercato e trovato la cassaforte. Stessa cosa ha fatto con l’armadio metallico con le armi. Poi però qualcosa non è andata secondo i piani e ci sarebbe stata la fuga senza completare il colpo che, evidentemente, prevedeva anche il furto delle armi (che avrebbe aggravato ulteriormente la situazione perché le armi avrebbero potuto essere utilizzate in azioni criminose e comunque immesse sul mercato della criminalità del territorio).
Le indagini - come spesso capita in questi casi - non sono semplici. Si cercano eventuali impronte lasciate dai ladri e si stanno acquisendo i filmati di alcune telecamere della zona. La speranza è che la banda possa essere stata filmata al momento dell’arrivo o anche a poca distanza dalla villa durante la fuga.
Ci vorrà qualche giorno per scaricare i filmati ed esaminarli. Non è escluso che la banda abbia effettuato dei sopralluoghi nella zona e anche una serie di appostamenti. E potrebbe avere atteso l’uscita dei proprietari per poi entrare in azione lasciando un palo all’esterno per segnalare eventuali problemi. Un imprevisto avrebbe costretto i ladri ad allontanarsi prima di impossessarsi delle armi.
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