Dopo sedici anni torna l’atteso “Palio de sas carrelas”
BONO. C’è grande trepidazione a Bono per il ritorno del Palio de sas Carrelas, in programma sabato. Dopo un’attesa durata 16 anni, quest’anno la neonata associazione Gruppo Ippico Bono ha deciso di...
BONO. C’è grande trepidazione a Bono per il ritorno del Palio de sas Carrelas, in programma sabato. Dopo un’attesa durata 16 anni, quest’anno la neonata associazione Gruppo Ippico Bono ha deciso di riproporre un evento che, nelle precedenti edizioni, ha infiammato la rivalità tra le diverse carrelas, o rioni, del paese. Come da tradizione, saranno otto i vicinati che si contenderanno la vittoria, con le seguenti accoppiate carrela-fantino: Currempalu -Tonino Sotgia, Cabidamurru - Giuseppe Piccinnu, Bonaria - Pasquale Carta, Santu Remundu - Stefano Piras, Santa Caderina - Giuseppe Ortu, Adda 'e Riu - Gianluca Fais, Quarteri - Matteo Pische e Budullau - Alberto Bianchina.
L’appuntamento è per le 16 in piazza Gramsci, qui confluiranno i fantini e gli appartenenti alle diverse contrade per la benedizione dei cavalli, esclusivamente purosangue. Dal centro del paese ci si sposterà in corteo verso il galoppatoio comunale, a Sas Ischinas, per la corsa che partirà alle 17. Quattromila euro andranno al primo classificato. La pausa dall’ultimo Palio de sas Carrelas, svoltosi nel 2000, è stata lunga, ma il paese ha risposto con entusiasmo al suo rilancio, collaborando all’organizzazione dell’evento. L’associazione Gruppo ippico Bono si è formata grazie all’impegno di alcuni appassionati che si sono prodigati nella realizzazione della manifestazione, resa possibile anche grazie al patrocinio del Comune, alle donazioni di numerose attività commerciali e al contributo economico versato da sas carrelas per l’iscrizione.
Maria Laura Mameli
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