Tremila sotto le stelle a Platamona
Grande successo con i fuochi d’artificio, i film doppiati di Aspirina e i Chichimeca
SASSARI. Oltre tremila persone con il naso all’insù per assistere ai tradizionali fuochi d’artificio e, subito dopo, in piazzetta Abbacurrente, a ridere dei film di Aspirina doppiati in sassarese e a ballare sulle musiche dei Chichimeca. Il ferragosto sassarese sul mare di Platamona non ha tradito le aspettative ed è stato un grande successo. Lo annunciano con soddisfazione gli organizzatori dell’evento del 16 agosto: la storica associazione culturale Governo Provvisorio che con il patrocinio del Comune di Sassari e in sinergia con Container (che ha coordinato lo spettacolo pirotecnico), ha costruito un evento ricco sia dal punto di vista dell’intrattenimento che da quello culturale.
«Oltre un’ora di fragorose risate con i film di Aspirina, presentati e raccontati in diretta dagli autori che con sketch divertenti hanno raccontato al pubblico i luoghi e i personaggi dai quali traggono ispirazione – si legge in una nota –. Tra inediti e grandi classici apprezzatissimi dal pubblico Aspirina è stata come sempre un conclamato successo».
«A seguire i suoni meticci, figli della Patchanka ed eredi della tradizione gitana – dicono gli organizzatori – che hanno trovato spazio nella magica performance dei Chichimeca che con passione e irruente dolcezza, hanno portato il pubblico dentro il loro mondo fatto di Fiestas, impegno politico, amori finiti e infiniti, eroine senza volto, viaggi interminabili, spicchi inediti di quotidianità».
«Il litorale di Platamona ha un potenziale enorme – commenta l'organizzatore Simone Maulu di Governo Provvisorio – che dobbiamo essere capaci di valorizzare. In questi due anni, con la nostra associazione, abbiamo cercato di costruire attorno a questo evento una cornice culturale e artistica di alto livello, ospitando alcune delle migliori produzioni artistiche sarde che arrivano ad un pubblico più ampio riuscendo a coinvolgere anche i più giovani. Ora, assieme all'amministrazione, dobbiamo creare le basi perché questo evento possa crescere sempre di più a livello culturale in modo da poter contribuire a farci innamorare nuovamente di Platamona che è stata per anni tra i fiori all'occhiello del nord Sardegna ma che per troppo tempo è stata snobbata da tutti. Il pubblico ha apprezzato la nostra proposta quindi possiamo ritenerci più che soddisfatti».
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