La Nuova Sardegna

Sassari

Una nuova condotta per placare la sete in nove comuni

di Mauro Tedde
Una nuova condotta per placare la sete in nove comuni

Abbanoa sostituisce 400 metri del ramo Corono Alta In Mejlogu e Anglona finiranno le interruzioni e i disagi

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NULVI. Finisce la grande sete in nove paesi dell’Anglona e del Mejlogu. Già da ieri è stata potenziata da Abbanoa la rete con un aumento della portata e il recupero di acqua che andava perduta a causa di una condotta di adduzione colabrodo. Questo grazie all’intervento concluso concluso nel ramo “Corona Alta” del sistema Bidighinzu, che «porterà – spiega una nota della società che gestisce il servizio idrico – a positivi riflessi nell’erogazione dei comuni di Ploaghe, Codrongianos, Chiaramonti, Nulvi, Thiesi, Banari, Borutta, Bonnanaro e Torralba».

I lavori di dismissione della vecchia condotta, non più in grado di garantire il servizio, come ammette la stessa Abbanoa sono stati terminati avant’ieri. L’acquedotto è stato poi riavviato gradualmente anche se parallelamente al riavvio è stato necessario procedere con le chiusure notturne per recuperare i livelli dei serbatoi di Ploaghe e Codrongianos.

I lavori sono consistiti nella sostituzione di un tratto di 400 metri della condotta adduttrice, il più critico perché soggetto a continue rotture e quindi causa di dispersioni idriche. Il tratto di tubo era infatti oggetto di riparazioni continue che però non consentivano di risolvere il problema poiché alla riparazione nel punto della perdita seguivano rotture in altri punti. Si è quindi trattato di un intervento importante e dai riflessi immediati se si considera che già da subito è stato stimato un recupero della risorsa pari a dieci litri al secondo. Acqua che arriverà direttamente nelle case dei Comuni serviti e che non verrà più dispersa. «A garanzia della buona riuscita dell’intervento c’è anche un altro elemento – affermano dal gestore idrico –: il nuovo tratto di rete è stato realizzato in ghisa sferoidale, materiale che garantisce una migliore tenuta rispetto a quello della precedente tubazione».

L’investimento, pari alla somma di 82.692 euro, rientra nella programmazione di lavori trimestrali che Abbanoa ha avviato sulle infrastrutture ormai obsolete e non rispondenti alle necessità del servizio. La sostituzione della condotta consentirà ai cittadini dei nove paesi interessati dai lavori di poter contare sulla continuità dell’erogazione, per cui pagano le bollette. L’acqua a singhiozza, le interruzioni notturne erano fonte di disagio e di disguidi per chi dell’acqua ha bisogno non solo per laa pulizia personale e il lavaggio degli alimenti, ma anche per gli operatori commerciali.

La società comunque, vista la situazione disastrosa della rete sarda, sta intervendo per ovviare ai disservizi con un piano straordinario che consentirà agli utenti di poter contare sull’erogazione idrica con la certezza che finora è mancata.

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