L’Avis costretta alla sosta in doppia fila

PORTO TORRES. L’autoemoteca dell’Avis è costretta a sostare in doppia fila in via Azuni nelle giornate dedicate alla raccolta del sangue. Nonostante la dirigenza Avis abbia richiesto ogni venerdì la...

PORTO TORRES. L’autoemoteca dell’Avis è costretta a sostare in doppia fila in via Azuni nelle giornate dedicate alla raccolta del sangue. Nonostante la dirigenza Avis abbia richiesto ogni venerdì la presenza di un divieto di parcheggio in quel tratto di strada, infatti, le automobili vanno a sostare lo stesso perché al mattino presto non vedono alcun segnale.

Una situazione antipatica che limita enormemente il lavoro dei volontari, considerando che la raccolta di sangue col supporto dell’autoemoteca avviene da diversi mesi perchèla sede Avis non ha l’accreditamento regionale.

L’edificio di proprietà comunale è obsoleto e non sono a norma impianti elettrico e idraulico. Manca anche il servizio igienico per portatori di handicap e non sono mai state abbattute le barriere architettoniche. (g.m.)

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