Abbanoa: Castelsardo, subito un vertice
Disagi per l’acqua non potabile, la società risponde con il cronoprogramma dei lavori: «Il Comune seguirà i progetti»
CASTELSARDO. Arriva immediata la riposta di Abbanoa al Comitato cittadino che lamenta i disagi causati dall’acqua non potabile. La prossima settimana tutte le criticità «saranno oggetto di un tavolo tecnico – annuncia la società di gestione del servizio idrico – che vedrà la partecipazione dell’amministrazione comunale, che segue con attenzione tutti i progetti messi in campo ed ha sollecitato l’incontro». La città dei Doria si trova infatti, al momento, spiega Abbanoa, «dotata di un potabilizzatore in dismissione da dieci anni, di una alimentazione inadeguata con reti vecchie e corrose e collettori fognari soggetti a continui intasamenti». Gli interventi in programma dovrebbero risolvere definitivamente i problemi.
«In attesa della realizzazione della nuova condotta per Castelsardo (intervento in fase di progettazione esecutiva) – prosegue Abbanoa – che consentirà di chiudere il vecchio impianto di potabilizzazione, poiché collegherà il centro al potabilizzatore di Pedra Majore, il gestore in tutto questo periodo ha rivitalizzato l’impianto esistente incidendo sulle vecchie apparecchiature (con sostituzione dei misuratori) e sulle sezioni di trattamento, cercando sempre di ridurre al minimo i disservizi per l’utenza». «All’inadeguatezza dell’impianto (in dismissione da dieci anni e destinato alla chiusura) – è il cronoprogramma di Abbanoa – si farà fronte con il nuovo progetto di diramazione Castelsardo-Aglientu, per un investimento pari a 4milioni e 400mila euro».
La nuova condotta, una volta realizzata, manderà in pensione il vecchio impianto perché collegata direttamente al nuovo potabilizzatore di Pedra Majore. «La diramazione per Castelsardo, quindi la realizzazione della nuova rete, è in attesa delle autorizzazioni da parte della Sovrintendenza Archeologica – si legge nel comunicato di Abbanoa –. Il progetto ha infatti subito una variante per la presenza lungo il tracciato del nuraghe Pischinaccia, in omonima località».
La nuova condotta partirà direttamente dal nuovo potabilizzatore di Pedra Majore raggiungendoil serbatoio di estremità in località Calcinaggiu e servendo anche Lu Bagnu e Tergu. «Nel corso dell’anno sono stati effettuati numerosi interventi sui tratti di rete più critici, a noi ben noti, perché davano problemi di tenuta, portata e pressione – ribadiscono dagli uffici di Abbanoa –. A Lu Bagnu, in particolare, sono stati sostituiti interi tratti di rete soggetti a continui guasti ed a frequenti perdite». Numerosi anche gli interventi sul fronte fognario. «Abbanoa ha attivato un monitoraggio continuo con aspirazione e pulizia dei collettori fognari, specie sul Lungomare Anglona, e verifica continua da parte degli operatori soprattutto bel periodo estivo quando, a causa delle l’aumentate presenze, gli impianti vengono messi sotto pressione».
Nel frattempo è in vigore un’ordinanza del 12 agosto, che vieta l’utilizzo dell’acqua per usi alimentari. I residenti auspicano l’arrivo delle promesse autobotti per la distribuzione gratuita dell’acqua potabile.
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