Il dottor Sechi, pittore e poeta
Cent’anni fa nasceva l’indimenticato medico: la famiglia lo ricorda
OZIERI. Commozione e viva partecipazione nella sala conferenze del Centro culturale San Francesco nell'incontro organizzato dai 5 suoi figli per ricordare, nel centenario della nascita, il proprio padre, il medico Ottavio Sechi. Nell’aula erano esposti anche una quarantina di coloratissimi e significativi quadri dipinti dal dottor Sechi, fine artista del pennello e della penna in quanto delicatissimo poeta. L’opera pittorica è stata illustrata dalla figlia Clelia, docente negli istituti superiori cittadini; alcune liriche sono state lette dai giovani attori Irma Ridolfini e Paolo Zaccaria.
Ottavio Sechi (Olbia 13 settembre1916 - Ozieri 7 luglio 2001) era sposato con la sua collega Maria (Uccina) Cantara (Ozieri 29 settembre 1919 - 16 luglio 2008). In città e nel circondario ha esercitato la professione con sapienza e comune apprezzamento dal 1948 al 1990. Era unanimamente ben voluto anche per la sua modestia, solidarietà e disponibilità nei confronti di tutti, in specie per le famiglie disagiate. Spirito libero ma profondamente permeato di spiritualità e di grande cultura, ha lasciato ai suoi familiari, così come all’intera comunità ozierese, un grato ricordo. Si sta già pensando di intitolargli una via o una piazza.
Gerolamo Squintu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google