Due reti idriche ma poca acqua
Stintino, il sindaco Diana dichiara guerra ad Abbanoa: «Risolva il problema»
STINTINO. Il sindaco di Stintino dichiara guerra ad Abbanoa a causa del disagio per il non regolare approvvigionamento idrico. Constatato il forte disagio dei cittadini il primo cittadino Antonio Diana è intervenuto dando il compito all’Ufficio tecnico comunale di prendere in carico le reti idriche del comparto di Capo Falcone gestite dalla Turisarda srl. Quindi ha chiesto alla stessa Turisarda la consegna delle chiavi di serbatoi e pozzetti di manovra per un loro controllo. «Lo abbiamo fatto – spiega Diana – perché a Capo Falcone esistono due reti idriche: una di vecchia realizzazione e un’altra più recente, completata nel 2010 e che dopo il collaudo, nel 2013, è passata da Turisarda srl al Comune di Stintino, il quale si è accollato l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria in attesa che Abbanoa la prendesse in carico. Quest’ultimo passaggio non è ancora avvenuto e la rete nuova non è mai entrata in esercizio. «Dopo numerose riunioni e altrettante numerose note ad Abbanoa, con le quali si intimava al gestore di mettere in esercizio la nuova rete – conclude Diana – niente è stato fatto. Allora, utilizzerò tutti gli strumenti per intimare ad Abbanoa di provvedere a trasferire gli allacci dalla vecchia alla nuova rete».
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