Il Comune dice no al progetto della Tgs Nopec
PORTO TORRES. L’amministrazione comunale dichiara netta incompatibilità ambientale alla richiesta inoltrata dalla società norvegese Tgs Nopec al ministero dell’Ambiente, per attivare la procedura di...
PORTO TORRES. L’amministrazione comunale dichiara netta incompatibilità ambientale alla richiesta inoltrata dalla società norvegese Tgs Nopec al ministero dell’Ambiente, per attivare la procedura di Valutazione di impatto ambientale prima di installare una piattaforma petrolifera a circa 15 miglia dal Santuario dei cetacei. L’argomento è stato illustrato ieri mattina dall’assessore all’Ambiente Cristina Biancu, durante i lavori della commissione Ambiente, e ha messo d’accordo tutti sulla contrarietà al progetto. Il Comune deve infatti esprimere delle “osservazioni” sul progetto di Via relativo all’istanza di permesso di prospezione geofisica della società Tgs-Nopec, per poi inviarle alla Regione. «L’area interessata dalle prospezioni è distante circa 60 chilometri ad ovest del Parco e dell’Amp dell’Asinara – ha detto l’assessore -, nonchè all’isola Piana e al parco regionale di Porto Conte, e il danno alle specie di cetacei e tartarughe marine, ben presenti nelle aree marine interessate, sarebbe devastante sia sul piano uditivo che sotto il profilo dell’orientamento». L’attività di prospezione a mare, inoltre, consiste in spari di aria compressa per un tracciato di migliaia di chilometri e per un periodo di 10 settimane: gli spari – riportano le “osservazioni” del Comune – che hanno una intensità sonora variabile fra 240 e 260 decibel, intensità superata in natura solo da terremoti ed esplosioni di vulcani sottomarini. (g.m.)
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