In attesa del nuovo asfalto si va a 30 chilometri orari
Ordinanza del comandante della polizia locale visto il dissesto della rete viaria L’amministrazione ha stanziato mezzo milione di euro per gli interventi urgenti
PORTO TORRES. Il comandante della polizia locale, Katia Onida, ha chiesto un’integrazione della segnaletica stradale e la limitazione della velocità nel centro abitato a seguito del dissesto della pavimentazione stradale nelle vie cittadine. Le richieste sono contenute nell’ordinanza firmata dal comandante, soprattutto dopo aver accertato che gran parte delle strade del territorio comunale versano in condizioni di grave dissesto per la presenza di buche, deformazioni del piano stradale, rilevanti avvallamenti, griglie danneggiate. Il provvedimento si è reso necessario per portare a conoscenza di automobilisti e ciclisti della precarietà in cui versa il manto stradale delle vie cittadine, che costituiscono un concreto pericolo per la transitabilità veicolare e pedonale. Per preservare la pubblica e privata incolumità, inoltre, l’ordinanza segnala il limite di velocità all’interno del centro abitato a 30 chilometri orari, affinchè gli utenti della strada percepiscano i rischi connessi al dissesto stradale. I vari interventi di ripristino sinora effettuati non sono bastati a eliminare lo stato di precarietà e di pericolo delle strade cittadine, considerando tra l’altro che la durata dei rattoppi risulta essere limitata nel tempo a causa dell’impiego del materiale di primo intervento che stabilisce condizione di degradabilità in ragione di eventi atmosferici particolari quali forti piogge e temperature elevate. Eppure sulla partita degli asfalti la precedente amministrazione aveva deciso di investire un milione di euro, affidando le progettazioni a professionisti locali, assicurando di intervenire non appena le procedure burocratiche e le condizioni meteo lo avrebbero permesso. Fu uno degli ultimi provvedimenti della giunta Scarpa, poi ci fu la fine anticipata del mandato e il commissario prefettizio forse non considerò prioritaria la proposta sull’asfalto delle strade. Questo nonostante gli ultimi interventi di bitumazione totale risalgono a oltre una decina di anni fa e da allora non si contano tutte le ferite, mai rimarginate a dovere, provocate dai tagli del manto stradale per allacci vari e perdite idriche. È stata la giunta pentastellata a riprendere in mano la situazione, decidendo mesi fa di stanziare i fondi per l’avvio dei lavori di ripristino dell’asfalto stradale attraverso l’avanzo di amministrazione: erano già disponibili circa 500mila euro, secondo l’assessore ai Lavori pubblici Marcello Zirulia, e nel frattempo l’esecutivo confermava l’ipotesi di finanziamento anche per i prossimi due anni. Un piano di rifacimento degli asfalti da avviare in diverse zone della città, tenendo conto che in alcune vie ci sono delle vere e proprie voragini che rischiano di danneggiare le automobili e sono pericolose per l’incolumità delle persone che camminano. Una emergenza che l’ordinanza del comando di polizia locale ha riportato d’attualità dopo che l’amministrazione ha detto di aver trovato i fondi: ma, passata l’estate resta da capire quando si procederà con l’asfalto del manto stradale sconnesso e la copertura delle buche.
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