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Furti d'acqua a Porto Torres: denunciati in 13 per allaccio abusivo

Furti d'acqua a Porto Torres: denunciati in 13 per allaccio abusivo

Da alcune settimane numerosi cittadini si erano presentati in caserma per lamentare bollette dell’acqua salatissime che non trovano corrispettivo nello standard medio dei consumi. E sono partite le indagini

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PORTO TORRES. Tredici persone, tra residenti a Porto Torres e nomadi, sono state denunciate a piede libero nella giornata di ieri 30 settembre dai carabinieri della locale stazione. L'ipotesi di reato è quella di furto aggravato d’acqua.

Da alcune settimane, infatti,  numerosi cittadini si sono presentati in caserma per lamentare bollette dell’acqua salatissime che non trovano corrispettivo nello standard medio dei consumi. Da qui sono partite le indagini dei militari, per l'occasione coaudiuvati dei tecnici di Abbanoa. Messi a sistema, i controlli effettuati hanno permesso di individuare 13 contatori dell’acqua a cui erano abusivamente allacciate altrettante famiglie.

Stesso modus operandi: pochi minuti di lavoro per forzare i sigilli, bypassare il contatore dell’acqua del vicino di casa o della rete idrica ed il gioco era fatto. In tutto 20.000 mc d’acqua rubati nel giro di un paio di mesi e mai consumati dai cittadini che realmente li avevano pagati. Il picco di consumo più evidente è stato riscontrato all’interno del campo nomadi di “Ponti Pizzinnu” dove ben cinque famiglie erano allacciate abusivamente alla rete comunale senza alcun tipo di contatore.

L’intervento dei carabinieri di Porto Torres ha permesso di identificare tutti i soggetti responsabili degli allacci abusivi.

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