«Pulizia scuole, Sceas ha le carte in regola»
Sennori: il sindaco replica alla minoranza sull’assegnazione del servizio alla ditta di Capoterra
«L’amministrazione agisce secondo il principio della massima trasparenza e governa nel solo interesse dei sennoresi». Il sindaco, Nicola Sassu, interviene per replicare alle accuse - ritenute «infondate» - mosse dai consiglieri comunali della lista Tottumpari, Antonio Canu e Francesca Nonna, in tema di servizio civico e lavori di pulizia delle scuole cittadine.
I consiglieri di minoranza avevano contestato l’affidamento alla Sceas, la ditta che in paese gestisce l’appalto dell’igiene urbana, della pulizia nelle scuole sennoresi. «Gli uffici - spiega il primo cittadino - per garantire la massima efficienza e tempestività degli interventi, hanno incaricato la ditta di effettuare la pulizia dei giardini e delle aree esterne ai plessi scolastici. Intervento che è stato rapido ed efficace proprio perché la ditta in questione è dotata di attrezzature meccaniche quali spazzatrici e lavatrici stradali adatte a eseguire questo tipo di interventi».
La minoranza aveva accusato l’amministrazione di non dare lavoro ai sennoresi. «È assolutamente ridicolo - replica piccato il sindaco -. È vero che la Sceas ha sede a Capoterra, ma gran parte dei dipendenti sono cittadini sennoresi». Inoltre, per quanto riguarda il servizio civico, Nicola Sassu reputa «del tutto inconsistenti le accuse» poiché «l’amministrazione ha dato moltissime risposte ai disoccupati finanziando totalmente il servizio con fondi comunali per più di 120 mila euro». Nel ricordare che la graduatoria del servizio civico è stata riaperta per dare maggiori è più adeguate risposte ai cittadini, il sindaco annuncia che «con le stesse modalità, dal 10 ottobre, saranno chiamate al lavoro altre 50 persone».
I consiglieri Canu e Nonna avevano parlato anche di degrado in paese. «L’amministrazione sta lavorando a pieno regime - continua il primo cittadino - e a breve pubblicheremo il nuovo bando per la gestione degli impianti sportivi e del chiosco di San Giovanni; nello stesso tempo si lavora al progetto Iscol@ che prevede la messa in sicurezza delle scuole elementari e dell’infanzia; inoltre stiamo concertando con gli altri Comuni la ripresa dei lavori della rete del gas, lavori che una volta finiti ci consentiranno di asfaltare a piena sezione le strade». Infine la stilettata alla minoranza: «In questo Comune, la parola inerzia è conosciuta solamente nel ricordo di chi, in passato, ha amministrato il paese chiudendosi a chiave nel suo ufficio, e trascorrendo le giornate sfruttando l’abbonamento Sky sottoscritto e pagato con i soldi dei sennoresi». (s.s.)
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