Un sassarese pagherà le bollette
Sorso, nobile gesto di un imprenditore in favore della donna col figlio malato
SORSO. Continua senza sosta la gara di solidarietà scattata a Sorso per aiutare una donna disoccupata e il figlio malato. Ieri un imprenditore sassarese si è fatto avanti per pagare le bollette arretrate dell'Enel e quindi evitare che la famiglia rimanga al buio. Sempre ieri, alcuni benefattori hanno consegnato a Stefania - l'abbiamo chiamata così - i farmaci necessari per curare il figlio 24enne e anche un piccolo buono spesa per acquistare alimenti. La solidarietà dei sorsensi è scattata dopo che la donna, che vive nel quartiere popolare della città, si era rivolta ai servizi sociali senza ricevere l'aiuto richiesto.
Il lavoro che non arriva, le bollette che si accumulano e la dispensa che inizia a svuotarsi rapidamente. Infine, circa dieci giorni fa il figlio 24 della donna scopre di avere un problema di salute che se non curato potrebbe aggravarsi rapidamente. Ieri mattina, un gruppo di benefattori sorsensi ha fatto arrivare a casa della famiglia le medicine tanto attese. Oltre a questo, è arrivato un buono spesa da spendere in un supermercato della città.
Dopo il silenzio del Comune di Sorso, nei giorni scorsi Stefania si era detta disponibile a rinunciare a tutto pur di aiutare il figlio a guarire. E per raggiungere l'obiettivo era disposta anche a rischiare lo slaccio dell'utenza Enel, imminente a causa dei pagamenti arretrati.
I sorsensi non sono stati gli unici a intenerirsi di fronte alla storia di disagio della mamma disoccupata di Sorso e del suo figlio ventiquattrenne. Sì, perché ieri un misterioso imprenditore sassarese ha contattato la donna per dare la propria disponibilità a saldare il conto dell'Enel. Sempre ieri, un gruppo di giovani di Sorso, che opera nel sociale ma preferisce rimanere anonimo, ha deciso di aiutare Stefania e suo figlio per rimpinguare la dispensa di cibo. (s.s.)
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