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Sassari

Al Verdi il cinema ritornerà è solo una questione di tempo

Al Verdi il cinema ritornerà è solo una questione di tempo

La Teatro e/o Musica e l’imprenditore Murtas pronti a collaborare per garantire una programmazione In città è rimasto un solo schermo: oggi il film “Inferno” non potrà uscire in contemporanea nazionale

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SASSARI. Potrebbero esserci presto novità per i sassaresi amanti del cinema, che da troppo tempo si devono accontentare di una programmazione ridotta all’Auditorium di via Monte Grappa e ai circuiti di film d’essai, che coraggiosamente alcune associazioni portano avanti. I possibili nuovi gestori del Verdi, e cioè la Cooperativa Teatro e/o Musica, sono infatti disponibili a concedere l’utilizzo della sala dello storico Politeama che proprio con l’avvento dell’era della pellicola si trasformò in cinema-teatro, ad Alessandro Murtas.

E cioè l’imprenditore cagliaritano che realizzerà la prima multisala in città al cinema Moderno e che ha ugualmente partecipato al bando per la gestione del Verdi. Nonostante la scelta della proprietà si sia poi indirizzata verso la Teatro e/o Musica, Murtas ha lanciato la proposta di una collaborazione con la Cooperativa guidata da Stefano Mancini. Proposta che fa onore all’imprenditore, il quale ha messo da parte la comprensibile delusione, dopo che alla sua offerta artistica ne è stata preferita un’altra, e ha messo sul tavolo la disponibilità a collaborare proprio con il suo temporaneo “rivale” per un utilizzo più ampio del Verdi. Infatti, un cartellone che sia solo teatrale e musicale non consentirebbe l’apertura quotidiana del Verdi, limitando le potenzialità del teatro di via Politeama e rendendo anche meno economica la sua gestione.

Per ora, quindi c’è un “patto tra gentiluomini” che potrà essere definito nei dettagli solo quando la Cooperativa Teatro e/o musica firmerà il contratto con i proprietari della struttura. La firma non dovrebbe tardare e continuano in questi giorni le verifiche per completare tutti i passaggi dell’operazione che darà un nuovo corso al teatro. Uscito da due esaltanti stagioni di successi sotto la direzione artistica di Lorenzo Vitali, ma l’imprenditore milanese, che nel capoluogo lombardo gestisce il Teatro Nuovo, non se l’è sentita di proseguire in una sfida che probabilmente, nonostante i molti “tutto esaurito”, avrebbe avuto bisogno di un pubblico ben più numeroso di quello che può essere il pubblico sassarese.

Ritornando al capitolo “cinema a Sassari”, attualmente c’è a disposizione continuativamente un solo schermo, quello appunto dell’Auditorium di via Monte Grappa, garantito sempre da Murtas. Ma il fatto che lo schermo sia unico impedisce di portare una programmazione al passo con quella nazionale. Per fare un esempio, il film “Inferno” di Ron Howard con Tom Hanks, tratto dal romanzo di Dan Brown, non può uscire oggi a Sassari in contemporanea con gli altri cinema italiani. Gli appassionati delle avventure dell’ esperto di simbologia religiosa Robert Langdon dovranno aspettare la prossima settimana. (p.f.)

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