Cimitero, il Comune di Sassari si prende 300 loculi
Deliberato il completamento dei lavori lasciati incompiuti da Sacramanti, e si studia il nuovo project
SASSARI. Una delibera di giunta, approvata l’altro ieri, che dà il via libera ai “lavori di ampliamento del cimitero comunale, con annessi servizi, con annessa viabilità, parcheggi e aree verdi”, che di fatto apre definitivamente le porte al Comune per l’acquisizione, e la successiva consegna, dei 340 loculi al piano superiore dei blocchi 23 e 24 di fatto completati, ma non consegnati, dalla Sacramanti, e mette da parte i 136mila euro necessari alla fine dei lavori. A cui si aggiunge un bando per la gestione e manutenzione annuali del vecchio cimitero cittadino, del cimitero di Palmadula e la conduzione annuale del forno crematorio, pubblicato e in scadenza il prossimo 8 novembre.
E, alla finestra, un nuovo project, da varare presumibilmente alla fine del prossimo anno, che comprenda il completamento dei lavori nel cimitero nuovo, gestione e manutenzione dei servizi cimiteriali del nuovo del vecchio cimitero, e un nuovo forno crematorio. E nel mentre tumulazioni che proseguono nonostante l’emergenza posti, con il Comune che ospita le salme nelle 31 cappelle di sua proprietà, pronto a trasferirle a sue spese nei loculi una volta che i lavori di completamento saranno finiti.
Arriva l’ennesimo atto nell’affaire cimitero, su cui ancora pende la causa civile intentata contro il Comune dall’Ati aggiudicataria del contratto da 40 milioni in regime di project financig, stipulato nel 2004 e in vigore fino al 2033, per progettazione, costruzione e gestione dell’ampliamento del cimitero, nella quale chiede che il contratto venga dichiarato risolto per gravi e reiterate inadempienze del Comune. E che all’Ati aggiudicataria, guidata dalla ditta Sacramanti, vengano liquidati per opere, progettazioni e servizi già eseguiti, danni e oneri vari, oltre 13 milioni. Causa che il Comune di prepara ad affrontare dopo aver risolto, con una determinazione dello scorso 30 giugno, il contratto con Sacramanti per grave inadempienza, e in attesa di riprendere in mano quel che rimane del maxi project del cimitero.
«Su cui – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Ottavio Sanna – sarà possibile fare significative rimodulazioni e penso anche ingenti risparmi». Nel mentre si procede a sbloccare il pasticcio tumulazioni, spesso usate come mezzo di pressione durante gli ultimi tempestosi passaggi dello scontro tra Sacramanti e Comune conclusi con la causa in tribunale e la recissione del contratto.
«Questa volta – spiega Sanna – non si siamo fatti cogliere impreparati. E le tumulazioni vanno avanti. L’unico disagio che devono affrontare i cittadini è la temporanea sistemazione delle salme nelle cappelle a disposizione del Comune. Sistemazione comunque temporanea. Entro tre mesi al massimo i loculi saranno a disposizione di chi li ha acquistati, e chiaramente il trasferimento sarà a nostro completo carico».
«Dispiace la situazione che si è creata – continua l’assessore ai Lavori pubblici comunali Ottavio Sanna – ma non abbiamo potuto che prendere atto della arbitraria sospensione delle attività di costruzione dei manufatti cimiteriali da parte della concessionaria già l’anno prima della risoluzione del contratto. L’Amministrazione comunale si trovava in una situazione gravissima per l’assenza di loculi, e per questo è stato urgente e assolutamente non rinviabile la decisione di completare i lavori dei 340 loculi non ancora consegnati, compresi di scala metallica di accesso, viabilità interna e pavimentazione».
Lavori per i quali il Comune ha già provveduto all’affidamento dell’incarico alla società Iau della progettazione esecutiva, direzione lavori e coordiamento della sicurezza.
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