La Nuova Sardegna

Sassari

Pds: «Al Parco serve subito un presidente»

PORTO TORRES. «La comunità di Porto Torres non può e non vuole più aspettare che la nomina del presidente del Parco dell'Asinara venga decisa dall'alto estromettendoci dal ricoprire la massima carica...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. «La comunità di Porto Torres non può e non vuole più aspettare che la nomina del presidente del Parco dell'Asinara venga decisa dall'alto estromettendoci dal ricoprire la massima carica istituzionale ormai vacante da otto mesi: riteniamo che la nostra città debba esprimere il nome del futuro presidente in considerazione del fatto che l'intero territorio su cui insiste il Parco è stato messo a disposizione e fortemente voluto dopo una lunga battaglia che i portotorresi hanno condotto da soli». Una rivendicazione senza se e senza ma quella della segreteria cittadina del Partito dei Sardi, una settimana dopo la lettera che il senatore Pd Silvio Lai ha scritto al ministro dell’Ambiente per provvedere urgentemente alla nomina. «Invitiamo il presidente Francesco Pigliaru a sbrigarsi e senza indugi a espletare quella nomina – dice il vice segretario cittadino Pds Nando Nocco -, rammentando inoltre che quella presidenza spetta di diritto ad un nostro concittadino per tutta una serie di motivi che Pigliaru conosce bene: a Porto Torres ci sono persone capaci e preparate intellettualmente per ricoprire quella carica. Se malauguratamente così non fosse – aggiunge Nocco – la prenderemo come un tradimento nei confronti della nostra città che tanto ha dato, ma che da sempre viene abbandonata, derubata e depredata della gestione del suo territorio anche dalla massima assise politica regionale». (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative