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Sassari

Alla Camera la querelle di Sennori e Nicola Bianchi viene bacchettato

di Salvatore Santoni
Alla Camera la querelle di Sennori e Nicola Bianchi viene bacchettato

Il deputato pentastellato ha difeso la consigliera Melania Cossu in polemica con il sindaco Sassu Intervento sul caso amianto nella scuola, ma il presidente dell’aula ha fatto un richiamo formale

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SENNORI. I panni sporchi della politica sennorese si lavano in diretta streaming alla Camera dei deputati. Il deputato sennorese del M5S, Nicola Bianchi, mercoledì scorso ha sventolato davanti all’aula parlamentare gli stracci volati nei giorni scorsi tra il sindaco Nicola Sassu e la consigliera pentastellata Melania Cossu, portando alla ribalta nazionale la polemica sul caso amianto nella scuola media di Sennori. E prima dei saluti in aula arriva il richiamo da parte del presidente: «Gli interventi dovrebbero avere una qualche attinenza con l’attività parlamentare».

La moviola. L’orologio della Camera segna le 18,38. La seduta è praticamente conclusa. Tra i tanti argomenti, in aula si è discusso di un provvedimento per prevenire e contrastare maltrattamenti e abusi contro i minori negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia. I deputati hanno un minuto per gli interventi su temi di rilevanza nazionale o comunque legati al loro mandato. C’è chi parla di bambini ammalati e le tante discariche a Montichiari e chi, invece, di intimidazioni con tanto di una testa di pecora mozzata recapitata al comandante del Corpo forestale di Vobarno. E tanti altri temi delicati.

Panni sporchi. Arriva il turno del deputato del M5S Nicola Bianchi, che all’aula di Montecitorio decide di offrire le beghe politiche tra la consigliera Melania Cossu e primo cittadino di Sennori su alcuni lavori per la bonifica dell’amianto nella scuola media di Sennori. Il parlamentare agguanta l’asta del microfono con una mano e con l’altra brandisce il tablet d’ordinanza. «Intervengo per denunciare un fatto molto grave», abbozza Bianchi. L’aria si carica di tensione. «Che sarà mai?», si saranno chiesti gli altri deputati. Nicola Bianchi è già all’attacco. Scandisce le parole, sostiene che la consigliera Melania Cossu sia stata infamata e imbavagliata. «Non permettiamo che si screditi la funzione di un consigliere comunale - tuona il parlamentare della Romangia - che nell’esercizio delle sue funzioni chiede chiarimenti al sindaco Sassu».

L’attacco al sindaco. Il tema è quello del caso amianto nella scuola media di Sennori, una polemica che tiene banco in paese e sulla stampa già da qualche giorno. Poi il deputato inquadra l’obiettivo, dà fondo alle 96 preferenze raccolte nel 2013 alle Parlamentarie del M5S e le scaglia in faccia al primo cittadino. «Inoltre il sindaco Sassu - continua Nicola Bianchi - si deve assumere le sue responsabilità e non si deve permettere di scaricarle sui consiglieri». E infine arriva l’attestato di solidarietà alla collega sennorese. «La consigliera Cossu - conclude il deputato - ha tutta la mia solidarietà e quella del gruppo parlamentare del M5S». Seguono applausi scroscianti del gruppo parlamentare del M5S e il video si interrompe.

Il richiamo. Confrontando il video postato su facebook da Nicola Bianchi e il resoconto stenografico della seduta ci si accorge che manca qualcosa. Nel primo c’è soltanto l’intervento del deputato ma quello che non si vede è la chiosa del presidente dell’assemblea in chiusura di seduta: «Abbiamo così concluso gli interventi di fine seduta che, ricordo, dovrebbero avere una qualche attinenza anche con i temi nazionali e con l’attività parlamentare». Come a dire: a buon intenditor, poche parole.

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