Presto lo “sblocco” di 340 loculi
Tra un paio di mesi saranno consegnati i manufatti “espropriati” alla Sacramanti
SASSARI. Questione di mesi, un paio, e il cimitero di Sassari potrà avere altri 340 loculi a disposizione. Sono i manufatti costruiti dalla Sacramati costruzioni, l’impresa che capeggia l’associazione che ha vinto nel 2004 l’appalto di project financing da 40 milioni per l’ampliamento del camposanto, e mai collaudati a causa del contenzioso scoppiato fra la ditta e l’amministrazione comunale. La giunta ha approvato nelle scorse settimane una delibera che dà il via libera ai “lavori di ampliamento del cimitero comunale, con annessi servizi, con annessa viabilità, parcheggi e aree verdi”: un documento che sbloccherebbe le procedure di collaudo dei 340 loculi pronti all’uso. Gli uffici comunali avvieranno ora la procedura ristretta con l’invito di cinque imprese cui affidare i lavori per 136 mila euro. Inoltre è stato pubblicato il bando per la gestione e manutenzione annuali del vecchio cimitero cittadino, del cimitero di Palmadula e la conduzione annuale del forno crematorio. Si tratta di un appalto annuale, al quale dovrà subentrare, sempre tramite nuova gara, una gestione pluriennale dei servizi cimiteriali. Su questo l’amministrazione comunale sta studiando un nuovo bando, in cui includere anche ciò che resta dei lavori di ampliamento del cimitero, previsti dall’appalto di project financing avviato dodici anni fa. Su quell’appalto pende ancora la causa civile intentata contro il Comune dall’Ati aggiudicataria del contratto da 40 milioni in regime di project financig, stipulato nel 2004 e in vigore fino al 2033, per progettazione, costruzione e gestione dell’ampliamento del cimitero, nella quale chiede che il contratto venga dichiarato risolto per gravi e reiterate inadempienze del Comune. E che all’Ati aggiudicataria, guidata dalla ditta Sacramanti, vengano liquidati per opere, progettazioni e servizi già eseguiti, danni e oneri vari, oltre 13 milioni. Causa che il Comune si prepara ad affrontare dopo aver risolto, con una determinazione dello scorso 30 giugno, il contratto con Sacramanti per grave inadempienza, e in attesa di far ripartire i lavori di ampliamento del maxi project del cimitero. (v.g.)
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