Su mortu mortu, i bimbi invadono il centro
Librerie, negozi di giocattoli, ottici: tutti uniti tra letture spaventose, trucchi orribili e tanti dolcetti
SASSARI. Che sia Halloween o su Mortu Mortu poco importa, quel che contava ieri era essere il più spaventosi possibile. E chiaramente procurarsi un sacco di dolcetti. E, nonostante l’importante concorrenza dei centri commerciali, ieri il centro storico di Sassari ha battuto un poderoso colpo. Decine di bambini hanno invaso strade e piazze, nonostante il traffico inspiegabilmente aperto, e hanno trovato accoglienza in tanti negozi che hanno aderito all’iniziativa.
A dare il “la” i “racconti erranti”, con la direttrice artistica Monica Demurtas, che ha “lasciato in eredità” i bimbi all’associazione culturale Petali di Carta e allo spazio Parabatula di via Usai. E poi all’attivissima libreria Dessì.
Ma in campo c’erano anche le Messaggerie Sarde, La Città del Sole, l’Ottica Perella. Tutti pronti ad accogliere bambini, truccarli, eccitarli con racconti e spaventosissime letture, e poi “liberarli” in strada, dove ad accoglierli hanno trovato zucche luminose e sacchi di caramelle dietro le vetrine illuminate.
Una serata piena di vita e divertimento, di quelle che per il centro storico sono ossigeno puro. Con i bambini che hanno potuto incrociare l’americanissimo Halloween con le filastrocche sarde di su Mortu Mortu e i riti e le spettacolari maschere del festoso rito messicano della "SantaMuerte"..
Un miscuglio privo di snobismi e ricchissimo di cultura che ha dato una vera scarica di energia, anche ai negozianti, che hanno aderito in maniera praticamente totale, all’iniziativa. E soprattutto ha regalato una serata di felicità pura a decine di bambini, che hanno scoperto alcuni per la prima volta che nel centro della loro città, e non solo dentro i centri commerciali, c’è un cuore che pulsa, anche per loro. (g.bua)
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