Il direttore Dore: «Trasloco, un progetto mai realizzato»
SASSARI. Il direttore dell’unità complessa di Ematologia, Fausto Dore, oltre a dirigere il reparto scrive lettere. Tutte rigorosamente senza risposta. I destinatari sono i direttori generali, i...
SASSARI. Il direttore dell’unità complessa di Ematologia, Fausto Dore, oltre a dirigere il reparto scrive lettere. Tutte rigorosamente senza risposta. I destinatari sono i direttori generali, i direttori sanitari e i commissari che negli ultimi anni si sono alternati alla guida dell’azienda. Le lettere sono in pratica appelli e denunce di una situazione intollerabile per la dignità dei pazienti, in primo luogo, ma anche degli operatori. Sono segnalazioni di inconvenienti che mettono a repentaglio i livelli minimi di assistenza e il diritto alla salute dei cittadini. Niente, nessuna risposta. «In un primo momento si era ipotizzato il trasferimento nella nuova struttura di Malattie infettive ma poi l’operazione si era rivelata impraticabile. Nel 2014 i commissari appena insediati - racconta - mi contattarono per un trasloco al sesto piano del palazzo Clemente. Parlai anche con l’ingegnere: bastavano 800mila euro per mettere tutto a norma». Da allora solo rinvii. «E intanto ogni anno ci sono 250 nuovi casi oncoematologici, gli 11 letti disponibili attualmente ospitano altrettanti malati di leucemia acuta, dobbiamo respingere i ricoveri». La speranza è che almeno il nuovo manager non resti indifferente. (g.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google